Regolamentazione del fumo di tabacco nei locali pubblici e sui mezzi di trasporto


In Italia la prima Legge sul fumo risale agli anni settanta ed è la Legge n. 584 dell’11 novembre 1975, “Divieto di fumare in determinati locali e sui mezzi di trasporto pubblico” che stabilisce il divieto di fumare in alcuni luoghi (art. 1), tra cui le corsie degli ospedali, le aule scolastiche, le sale d’attesa delle stazioni, i locali chiusi adibiti a pubblica riunione, i cinema, le sale da ballo.
La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 1995, “Divieto di fumo in determinati locali della pubblica amministrazione o dei gestori di servizi pubblici”, ha poi esteso il divieto di fumo ai locali destinati al ricevimento del pubblico per l’erogazione di servizi pubblici e utilizzati dalla pubblica amministrazione, dalle aziende pubbliche e dai privati esercenti servizi pubblici.
Un'altra importante fonte normativa in relazione al divieto di fumo è la Circolare del 28 marzo del 2001 n.4 del Ministero della Sanità (ora della Salute), che fornisce un elenco esemplificativo molto dettagliato dei locali nei quali si applica il divieto di fumo, specificando quello già contenuto nella Legge 584/75.



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Dipendenze Tabacco e Sigarette elettroniche

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