TEMA

Dipendenze

Gioco d'azzardo

Il disturbo da gioco d'azzardo è un comportamento problematico persistente o ricorrente legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi, classificato nel 2013 dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5) come dipendenza comportamentale. 

Le persone affette da Gioco d'Azzardo Patologico o Disturbo da Gioco d’Azzardo giocano d’azzardo frequentemente e ripetutamente, spinti da una necessità impellente di giocare, difficile da controllare, e hanno un’importante attrazione e concentrazione su idee e immagini relative al giocare e alle circostanze che si associano all'atto stesso. Questo comportamento arriva a dominare la vita del giocatore e porta al deterioramento dei valori e degli obblighi sociali, lavorativi e familiari. Il giocatore con disturbo da gioco d’azzardo può mettere a repentaglio la propria occupazione, indebitarsi per grosse cifre e mentire o infrangere la legge per ottenere denaro o evitare il pagamento dei debiti. Queste manifestazioni spesso si intensificano nei momenti di maggiore stress.

Per contrastare tale fenomeno nella sua complessità e multidimensionalità il Centro Nazionale Dipendenze e Doping, grazie ad un'équipe multidisciplinare, realizza studi basati sulle evidenze scientifiche, promuove il network dei servizi di cura sul territorio e propone interventi di formazione, informazione e sensibilizzazione. 

Inoltre, il Telefono Verde per le problematiche legate al gioco d’azzardo (800 558822), e la piattaforma web “usciredalgioco” (a breve in linea) dedicata a coloro che vogliono uscire dal gioco d’azzardo patologico, facilita l'incontro tra la domanda dei cittadini e l'offerta dei servizi di cura e delle risorse sul territorio.



10 Marzo 2016 - Seminario Sistema di Sorveglianza Nazionale sul Disturbo da Gioco d'azzardo


ll 10 Marzo 2016, presso l’aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma si è svolto il seminario: “Sistema di Sorveglianza Nazionale sul Disturbo da Gioco D’azzardo: Progetto Sperimentale”.
Il workshop è stato occasione per fare il punto sul progetto realizzato con il supporto finanziario del Ministero della Salute - CCM, che ha permesso la creazione di una prima mappatura delle strutture pubbliche e del privato sociale che offrono un servizio di cura per le persone con disturbo legato al gioco d’azzardo, la realizzazione di Focus Group all’interno di alcune strutture con elevata esperienza assistenziale nel disturbo da gioco d’azzardo ma soprattutto sono state gettate le basi per la creazione di una rete di sostegno reciproco tra gli operatori dei Ser.T/Ser.D e del privato sociale.
Il censimento delle strutture ha consentito di: 1) assumere elementi conoscitivi utili al monitoraggio delle risorse presenti nel territorio; 2) progettare la creazione di una rete di sostegno tra gli operatori del SSN e del privato sociale per diffondere informazioni su interventi e politiche a favore dei pazienti e dei loro familiari per contrastare il disturbo da gioco d’azzardo. I focus group hanno avuto il duplice obiettivo di 1) indagare i fattori di rischio associati allo sviluppo di tale patologia (contesto sociale, lavorativo, economico, etc.); 2) rilevare i diversi livelli di gravità di tali soggetti, esplorare la presenza di eventuali comorbilità o altre dipendenze e studiare i diversi approcci terapeutici attivati sul territorio nazionale dai servizi per le dipendenze.


IL SEMINARIO

09.30 - Registrazione dei partecipanti

10.00 - Indirizzo di benvenuto (G. Ricciardi, R. Guerra)

10.10 - Introduzione ai lavori (R. Pacifici, P. Malara)

10.20 - Progetto Sperimentale CCM: l’aggiornamento delle attività delle strutture per un servizio di sorveglianza nazionale (A. Minutillo)

10.45 - Progetto Sperimentale CCM: i risultati di una ricerca attraverso i Focus Group (L. Mastrobattista)


I SESSIONE
L’esperienza delle strutture: l'Italia del Nord (P. Jarre - moderatore)

11.10 - “Sidecar; una comunità breve simbolico-esperienziale per il disturbo da gioco d'azzardo. Dieci anni di esperienza”. “Spazio Altrove” Servizio Dipendenze Comportamentali - ASL TO3 - Collegno (TO) (M. L. Spagnolo)

11.35 - “Assessment e follow up in un servizio pubblico per il gioco d'azzardo”. Dipartimento Dipendenze - Azienda ULSS n. 8 - Castelfranco Veneto (TV) (A. Fiorin)

12.00 - “La specificità di genere nel trattamento del gioco d'azzardo patologico”. Gruppo “Donne in gioco” - Associazione Azzardo e Nuove Dipendenze AND - Milano (F. Prever)

12.25 - “La Comunità Terapeutica per giocatori d'azzardo PLUTO: il punto al terzo anno di attività”. “Pluto” - Associazione Onlus “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII” - Reggio Emilia (M. Abrate)


II SESSIONE
L’esperienza delle strutture: l’Italia del Centro (C. Leonardi - moderatore)

12.50 - “Gamblers e Cocainomani: un Modello Operativo di Trattamento Residenziale”. IRS L’Aurora - Società Cooperativa Sociale - Fano (A. Guidi)

14.00 - “L'approccio multifamiliare nel trattamento dei disturbi da gioco d'azzardo'. “Gruppo Logos” Associazione Onlus - Salerno (A. Baselice)

14.25 - “Il gruppo multicoppiale come risorsa nel trattamento di persone con disturbo da gioco d’azzardo”. Centro di Riferimento Regionale per il Trattamento della Dipendenza da gioco - USL UMBRIA 2 - Foligno (L. Coco)

14.50 - “Quale trattamento per quale giocatore patologico: quando valutare l'opportunità di un trattamento residenziale?”. “Gruppo Incontro” - Società Cooperativa Sociale - Pistoia (G. Iraci Sareri)


III SESSIONE
L’esperienza delle strutture: l’Italia del Sud (P.A. Falco - moderatore)

15.15 - “L'approccio multifamiliare nel trattamento dei disturbi da gioco d'azzardo'. “Gruppo Logos” Associazione Onlus - Salerno (A. Baselice)

15.35 - “Dal Progetto GAP al CEDISS: verso un modello di intervento individuale/sistemico, di tipo multidimensionale”. Servizio Dipendenze - ASP Palermo - Palermo (A. Lipari S. Scardina)

16.00 - 'GAP: dall'equipe dedicata al Servizio sperimentale Dipartimentale'. Dipartimento Dipendenze - ASL Taranto - Taranto (M. Taddeo)

16.25 - Conclusioni (P.A. Falco, P. Jarre, C. Leonardi, R. Pacifici)

16.40 - Discussione

17.00 - Questionario e test di verifica



RELATORI E MODERATORI ed eventuali sostituti

Abrate M. - Associazione Onlus “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, Reggio Emilia
Ariano V. - Dipartimento Dipendenze - ASL Taranto - Taranto
Baselice A. - Associazione Onlus, Salerno
Bellio G. - Dipartimento Dipendenze, Azienda ULSS n. 8, Castelfranco Veneto (TV)
Bianchi M. - Centro di Riferimento Regionale per il Trattamento della Dipendenza da gioco- USL UMBRIA 2, Foligno
Caroni U. - Associazione Onlus “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, Reggio Emilia
Cavoli S. - Società Cooperativa Sociale, Fano (PU)
Coco L. - Centro di Riferimento Regionale per il Trattamento della Dipendenza da gioco - USL UMBRIA 2, Foligno
Falco P.A. - ASP1 Agrigento, Agrigento
Fiorin A. - Dipartimento Dipendenze, Azienda ULSS n. 8, Castelfranco Veneto (TV)
Guidi A. - Società Cooperativa Sociale, Fano (PU)
Haggiag E. - Associazione Azzardo e Nuove Dipendenze AND, Milano
Iraci Sareri G. - Gruppo Incontro Società Cooperativa Sociale Pistoia, Pistoia
Jarre P. - ASL Torino 3, Torino
Leonardi C. - “UOC Dipendenze' ex ASL RMC, Roma
Lipari A. - Servizio Dipendenze - ASP Palermo, Palermo
Mastrobattista L. - Istituto Superiore di Sanità, Roma
Minutillo A. - Istituto Superiore di Sanità, Roma
Monte L. - Servizio Dipendenze Comportamentali, ASL TO3, Collegno (TO)
Pascucci A. - “UOC Dipendenze' ex ASL RMC, Roma
Pero D. - “UOC Dipendenze' ex ASL RMC, Roma
Pirazzo S. - Associazione Onlus, Salerno
Prever F. - Associazione Azzardo e Nuove Dipendenze AND, Milano
Russo P. - Gruppo Incontro Società Cooperativa Sociale Pistoia, Pistoia
Scardina S. - Servizio Dipendenze - ASP Palermo, Palermo
Spagnolo M.L. - Servizio Dipendenze Comportamentali , ASL TO3, Collegno (TO)
Taddeo M. - Dipartimento Dipendenze - ASL Taranto - Taranto



Dipartimenti/Centri/Servizi

Centro nazionale dipendenze e doping

Target

Operatore Sanitario

Tipologia

Dati Documenti

Tematica

Gioco D'azzardo Dipendenze