TEMA

Clima, ambiente e salute

Sicurezza e qualità delle acque

Dal diritto all'acqua e ai servizi igienico-sanitari dipende il diritto alla vita, alla salute, al cibo, all'uguaglianza e a un ambiente sano.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) supporta scientificamente azioni di prevenzione ed emergenza su acqua e salute mediante un approccio interdisciplinare e multisettoriale, in relazione a natura e a origine delle risorse idriche, impatto su disponibilità e qualità delle acque di variabili climatiche, ambientali e antropiche, igiene di processi e materiali a contatto con le acque, benefici e rischi correlati al ciclo idrico integrato, usi e riusi dell’acqua ed esposizione umana mediante utilizzo e consumo diretto, produzione primaria e alimentare, balneazione.


null Nuovi criteri di prevenzione per le acque di balneazione e ad uso ricreazionale (piscine, SPA)

La recente introduzione di approcci olistici di protezione basati su analisi di rischio e aggiornati allo stato delle evidenze e conoscenze scientifiche, considerato una rivoluzione culturale nelle politiche di prevenzione sanitaria collettiva, rappresenta per l’ISS un progresso in coerente linea con la sua missione e identità. L’esperienza maturata da ISS nei piani di sicurezza delle acque destinate al consumo umano, e nei piani di sicurezza sanitaria nel settore del riuso delle acque reflue depurate vede l’ISS cooperare con l’OMS nell’elaborazione di nuovi modelli di piano anche per le acque di balneazione; come estensione, si sta valutando l’applicabilità dell’approccio per le acque di piscina e SPA. Infatti, la vulnerabilità delle risorse idriche di origine rispetto a pressioni climatiche e ambientali, le differenze delle destinazione d’uso anche verso individui sensibili, la molteplicità di fattori di rischio convenzionali e emergenti tra cui protozoi, virus e sostanze chimiche di origine naturale e antropica, indicano la necessità di affiancare ai tradizionali approcci di sorveglianza retrospettiva, sistemi sito-specifici basati su una valutazione globale degli ambienti, dei sistemi di ciclo e riciclo delle acque, sull’integrazione delle conoscenze ambientali, sanitarie, sociali, tecnico-impiantistiche, e sulla cooperazione interistituzionale.