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UFFICIO STAMPA

Arbovirosi: 363 casi confermati di Dengue, 30 di Chikungunya, 777 di West Nile

Dal 1 gennaio al 20 ottobre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale coordinata dall’ISS risultano

-  363 casi confermati di Dengue: 73 di questi sono autoctoni mentre tutti gli altri casi sono associati a viaggi all’estero (51% con luogo di esposizione Maldive), nessun decesso. I casi autoctoni sono riconducibili a 5 focolai di trasmissione locale e a 2 ulteriori casi che, allo stato attuale delle indagini, non risultano epidemiologicamente collegati ad altri, né tra loro. 

- 30 casi confermati di Chikungunya: 1 di questi casi è stato identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (34% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso
- 4 casi di Zika virus: tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso.

West Nile

Per quanto riguarda il West Nile virus, il tredicesimo bollettino settimanale registra 777 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (770 nel report precedente),  di cui 414 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda), 95 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 262 casi di febbre (2 casi importati: 1 Burkina Faso, 1 Grecia), 5 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico.

Tra i casi confermati sono stati notificati 61 decessi (di cui uno in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 14,7% (nello stesso periodo del 2025, 19,2%). Lo scorso anno nello stesso periodo erano 771 i casi segnalati con 70 decessi.

Sono a 88 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 20 Regioni.

Nello stesso periodo sono stati segnalati  19 casi di Usutu virus (8 Lombardia, 1 Friuli-Venezia Giulia, 1 Emilia-Romagna, 2 Marche, 4 Lazio, 1 Piemonte, 2 Veneto).

 


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2026