TEMA

Malattie neurologiche

Neuroscienze sociali

Le neuroscienze sociali studiano i collegamenti tra cervello, emozioni e comportamento sociale, esplorano le basi neurobiologiche delle capacità sociali e la loro evoluzione, indagano su come la pressione evolutiva favorisca l'emergere di reti cerebrali sociali specializzate che permettono agli esseri umani di costruire società complesse.

Rappresentano un importante campo di studi per la qualità della vita di pazienti e caregiver nell'ambito delle malattie neurodegenerative, in cui un importante ruolo viene ricoperto dalle componenti psicosociali come l'isolamento, la percezione di scarso supporto sociale, la perdita di controllo dell'autonomia e la dipendenza dagli altri.


null Cura dei curanti

Nell’attuale contesto sanitario colui che cura esprime il crescente bisogno di essere considerato e sostenuto nel difficile compito di rispondere ai bisogni della persona malata.

Oggi, per curare il malato, spesso cronico e affetto da patologie multiple, occorrono operatori motivati che sappiano unire alla professionalità l’umanità di una relazione autentica.
Confrontarsi quotidianamente con la malattia e la sofferenza, ma anche con le aspettative di guarigione, significa condividere intense esperienze emotive che risuonano sul piano personale.
La costante richiesta di tecnologie e di raggiungimento di parametri di qualità richiede ai professionisti della salute di dedicare sempre più tempo a compiti complessi che spesso vanno a scapito della relazione con i pazienti.

Si rende quindi necessario perfezionare le conoscenze intorno a “se stessi”, ai pazienti e ai familiari al fine di migliorare le capacità degli operatori nel lavoro quotidiano, chiamati a confrontarsi con la dimensione dei bisogni propri e dei malati, a interagire nelle relazioni, ad affrontare scelte responsabili nella cura.

Curare persone con bisogni multipli, fisici e psichici, rappresenta, inoltre, un’attività che necessita di scambi tra operatori, integrazione tra professionisti, collaborazione con i familiari e i caregiver, supporto di reti comunitarie.

A tale proposito è stato istituto un gruppo di esperti con l’obiettivo di svolgere ricerche e attività formative per dare attenzione e priorità alla sicurezza e al benessere degli operatori impegnati nella cura sostenendo la loro salute emotiva, fisica, psichica, sociale e intellettuale al fine di garantire una qualità di vita che consenta loro anche una migliore capacità nella qualità della cura.

COLLABORAZIONE al PROGETTO “WITH STAND” – Support after adverse events -Programma di supporto psicologico per operatori sanitari coinvolti in eventi avversi finalizzato a sostenerne la resilienza e le strategie di coping adattive con Università di Verona- Dipartimento di Neuroscienze Biomedicina e Movimento, Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health e Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).