Festa del Papà: dall’Iss otto consigli per una paternità attiva e consapevole
Category Filter
- Alimentazione, Nutrizione e Sicurezza degli alimenti
- Clima Ambiente e Salute
- Dipendenze
-
Farmaci vaccini e terapie avanzate
- Attività ispettive
- Controllo
- Falsificazione dei farmaci
- Farmaco biologico
- Farmaco chimico
- Farmaco veterinario
- Farmacoepidemiologia
- Farmacopea Ufficiale Italiana
- Farmacosorveglianza
- Laboratorio Ufficiale per il controllo dei medicinali
- Prodotti per il controllo del peso
- Ricerca farmacologica e terapia sperimentale
- Terapia cellulare
- Terapia genica
- Vaccini
- Valutazione dei farmaci
- Fertilità
- Genere e salute
-
Governo clinico, SNLG e HTA
- Gestione del Rischio clinico
- Health Professional Practice Assessment (HPPA)
- Hospital Based HTA
- Indicatori di qualità
- Livelli essenziali di assistenza (LEA)
- Medicina basata sull’evidenza
- Partecipazione dei cittadini
- Qualità e sicurezza delle cure
- Ricerca e networking
- Sistema di classificazione dei pazienti
- SNLG – Sistema Nazionale Linee Guida
- Valutazione dell’impatto sulla salute
- Valutazione farmaci, dispositivi, procedure cliniche e PDTA
- Valutazioni economiche basate su RWE, RCT e modelli decisionali
- Malattie croniche e invecchiamento in salute
- Malattie infettive HIV
- Malattie neurologiche
- Malattie Rare
- Prevenzione e promozione della salute
-
Protezione dalle Radiazioni
- Protezione dal radon
- Protezione dalla radioattività nell’ambiente, abitazioni e luoghi di lavoro
- Protezione dalla radioattività nelle acque destinate a uso umano
- Protezione dalle radiazioni e loro uso ottimizzato in ambito medico
- Protezione dalle radiazioni nelle emergenze nucleari e radiologiche
- Protezione dalle radiazioni non ionizzanti (campi elettrom, cell ,5G ,UV)
-
Salute della donna, del bambino e dell'adolescente
- Contraccezione e interruzione volontaria di gravidanza
- Donazione cellule staminali cordone ombelicale
- Gravidanza, parto e puerperio
- Morbosità e mortalità materna
- Mortalità perinatale
- Salute del bambino
- Salute del bambino e inquinamento ambientale
- Salute dell'adolescente
- Salute mentale perinatale
- Salute nei primi mille giorni
- Tumori femminili
- Salute globale e disegualianze
-
Salute Mentale
- Basi biologiche dei disturbi mentali e comportamentali
- Benessere psicologico e qualità della vita
- Disturbi del neurosviluppo
- Disturbi psichiatrici
- Fragilità neurocognitiva e psichica nelle diverse fasi della vita
- Interazione gene ambiente nella salute mentale
- Personalizzazione della cura nei disturbi psichiatrici e del neurosviluppo
- Pet therapy
- Sanità pubblica veterinaria
- Sostanze chimiche e tutela della Salute
-
Tecnologie Innovative per la salute e Telemedicina
- Applicazioni dei nanomateriali in ambito biomedico
- Cybersecurity
- Dispositivi Medici
- Gruppi di studio in telemedicina
- Ingegneria Biomedica (Robotica e Biomeccanica Cardiovascolare e del Moto)
- Medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti
- Modelli gestionali e decisionali per la telemedicina
- Progettazione di servizi per la telemedicina
- Ricerca clinica per la telemedicina
- Sanità digitale (IA e Big Data, App e Realtà Virtuale e Aumentata)
- Strumentazione avanzata
- Tecnologie per la fragilità e la disabilità
- Terapie Innovative (medicina rigenerativa, ingegneria dei tessuti, 3D print)
- Uso Medico delle Radiazioni in medicina
- Tumori
Papà che si prendono cura dei propri figli e figlie e lo fanno fin dai primi momenti dalla nascita, in maniera concreta ed empatica: sono i cardini del progetto europeo 4E-PARENT, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità. Un coinvolgimento dei padri nella genitorialità, sottolineano gli esperti e le esperte, ha esiti positivi per lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo dei bambini e delle bambine, crea fin dall’inizio un forte legame affettivo, migliora la salute psico-fisica di figli e figlie e della madre, contribuisce alla parità fra uomini e donne e al contrasto alla violenza domestica. Inoltre, per una donna avere accanto un compagno più informato, consapevole e partecipe (senza essere intrusivo o controllante) è un grande beneficio: per condividere responsabilità e lavoro di cura e domestico, per conciliare lavoro, famiglia e tempo libero con minore stress, per relazioni familiari più equilibrate e più ricche.
Grazie al progetto (link) è disponibile per il pubblico una mappa delle risorse di sostegno per i padri. Infine, nella pagina dedicata ai materiali di comunicazione del progetto sono scaricabili le schede informative dedicate a temi come occupazione femminile, offerta di asili nido, legislazione sui congedi, welfare aziendale. Proprio dai risultati di 4E PARENT scaturiscono questi otto consigli per una paternità attiva e consapevole che l’Iss propone in occasione della festa del papà.
Otto consigli per i papà
1. Inizia subito, fin dalla gravidanza. Il tuo ruolo non comincia al parto. Vieni alle visite, partecipa agli incontri di accompagnamento alla nascita nel tuo consultorio familiare di zona. Il legame si costruisce già prima che il bambino o la bambina nasca.
2. Tieni in braccio e in contatto pelle-a-pelle la tua bambina o il tuo bambino. Il contatto fisico precoce non è solo tenero: cambia il tuo cervello. La relazione si costruisce con il tempo trascorso insieme, la presenza e il contatto.
3. Cambia i pannolini, fai il bagnetto, leggi ad alta voce, recita filastrocche, canta. E cucina per tutta la famiglia. Il coinvolgimento pratico fin dall'inizio migliora lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo di tuo figlio o tua figlia e contribuisce alla relazione di co-genitorialità.
4. Sostieni l'allattamento. Allattare è impegnativo. Stai vicino, incoraggia, occupati del resto della casa. Il tuo supporto è importante e fa la differenza.
5. Prenditi i 10 giorni di congedo, tutti e 10. Sì, sono pochi ma sono un tuo diritto. Non rinunciarci per nessun motivo. Quei 10 giorni valgono per te, per il tuo bambino o la tua bambina, e per la tua compagna.
6. E se puoi, chiedi anche il congedo parentale. Oltre ai 10 giorni obbligatori, esiste il congedo parentale, facoltativo e retribuito. Informati. Usarlo non è un lusso, è un tuo diritto e contribuisce al benessere di tutta la famiglia.
7. Parla di come stai. Il periodo dopo il parto può essere difficile anche per i papà. Anche tu puoi sentirti in difficoltà. Chiedi aiuto se ne hai bisogno, i consultori familiari, i servizi per la famiglia e le associazioni del territorio offrono sostegno alle mamme e ai papà. Non sei solo.
8. Essere un papà presente e coinvolto fa bene anche a te. Più ti prendi cura dei tuoi figli e figlie, più stai bene. Il coinvolgimento nella cura produce cambiamenti positivi anche nel tuo corpo e nella tua mente. La scienza lo dice, tanti papà lo confermano.
Il progetto
Il progetto, che si avvale di un finanziamento europeo, vede l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) capofila e la partecipazione di diversi partner: il Centro per la salute del bambino (CSB), l’associazione il Cerchio degli Uomini, l’agenzia di editoria scientifica Zadig, la società di consulenza Deep Blue, la Rete degli uomini Maschile Plurale, la rete per lo sviluppo delle bambine e dei bambini International Step by step Association (ISSA) e può contare inoltre sul supporto del Comitato Italiano per l’UNICEF, dell’Associazione culturale pediatri (ACP) e dell’Istituto Ricerca Intervento Salute (IRIS).