TEMA

Salute Mentale

Basi biologiche dei disturbi mentali e comportamentali

I disturbi mentali sono associati a modifiche che coinvolgono in maniera integrata il sistema nervoso centrale, endocrino e immunitario.

Lo studio delle basi biologiche di tali disturbi ha lo scopo di comprendere i processi alla base della loro insorgenza e di sviluppare strategie innovative per la prevenzione, la diagnosi e la terapia.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) conduce ricerche di base e studi clinici su pazienti mediante un approccio interdisciplinare che indaga le alterazioni a carico di domini comportamentali quali quello sociale, emotivo e cognitivo, considerando livelli multipli di analisi, dalla regolazione del genoma al ruolo della qualità dell’ambiente di vita.


null Stress e ambienti estremi

La valutazione degli effetti dell’esposizione ad ambienti estremi, quali l’ambiente spaziale o condizioni di isolamento e confinamento in regioni remote della  Terra, come per esempio la zona Antartica, sul sistema nervoso e il comportamento in modelli animali e sull’uomo rappresentano un prerequisito per la messa a punto di specifiche contromisure finalizzate alla salvaguardia della salute della popolazione esposta a tali contesti ambientali (piloti di aereo, astronauti, frequent flyer,  ovvero viaggiatori abituali, soprattutto intercontinentali, persone che soggiornano in alta montagna e/o ai poli geografici terrestri), e sono concomitantemente fondamentali per la comprensione dei percorsi fisiologici e fisiopatologici alla base della capacità individuali di adattamento, oggi intimamente connesse agli sviluppi della biomedicina personalizzata e preventiva della sofferenza mentale.

In particolare, sono in corso progetti in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per:

- la messa punto di marcatori biologici e funzionali per la biomedicina astronautica di precisione
- lo studio degli effetti  di alterazioni nell’ambiente gravitazionale (microgravità e ipergravità) sul sistema nervoso di mammiferi. In particolare, nell’ambito di tale ricerca si intende mettere a punto metodi innovativi che consentano un approfondimento delle conoscenze di fenomeni alla base dello sviluppo del sistema nervoso e dei suoi livelli di plasticità, auspicabili per consentire la prevenzione e il trattamento di varie sindromi degenerative, neurocomportamentali e mentali. L’eziopatogenesi di sindromi complesse può essere talora più facilmente compresa dalle alterazioni prodotte da contesti marcatamente superiori agli stimoli naturali abituali. Si intende inoltre fornire indicazioni per la salvaguardia della salute dell'uomo e di altre specie animali esposti all’ambiente spaziale, anche in previsione di future esplorazioni.