Il Museo dell’Istituto Superiore di Sanità

Storia del museo

Custodire la memoria per guardare al futuro

L’ISS fu fondato nel 1934 e, fin dai primi anni della sua attività, possedeva un Museo che venne poi dismesso per recuperare gli spazi.

La sensibilità verso la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-scientifico si è riattivata negli anni ‘90 del secolo scorso con una prima raccolta e catalogazione degli strumenti storici appartenuti al Laboratorio di Fisica e con l’avvio di un progetto per la realizzazione di un archivio fotografico storico.

La volontà di valorizzazione del patrimonio storico si è poi accentuata negli anni 2000 con la creazione di una collana di pubblicazioni di interesse storico-scientifico e la pianificazione di attività congressuali dedicate alle “Storie e memorie dell’ISS”.

Tale impegno ha consentito la realizzazione del nuovo Museo ISS inaugurato il 21 aprile 2017 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (guarda il video). Nel 2022 il Museo che ha ricevuto la certificazione internazionale Herity (Heritage and Quality) in quanto luogo di storia e di cultura, ricco di testimonianze preziose, che consentono di conoscere e valorizzare le radici dell’ente e il suo continuo impegno per vincere le sfide della sanità pubblica.
Un percorso multisensoriale con effetti speciali, suoni, immagini e oggetti svela frammenti di storia e la passione di chi ha operato in queste mura: dai premi Nobel, ai soffiatori di vetro, a tutti coloro che a vari livelli hanno dedicato la propria vita alla scienza.

Collocato al piano H dell’edificio principale dell’ISS, nel “Giardino d’inverno”, il Museo affascina da subito i visitatori, con il suo meraviglioso pavimento verde smeraldo, in ceramica di Vietri, riproducente simboli della cultura classica, costruito degli anni '50 del Novecento e perfettamente mantenuto, che fa contrasto con il nero delle pareti creando una atmosfera del tutto particolare.

 


Museo

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