Alcol: prevenire i danni significa anche cambiare il contesto

National centres and Reference centres
National centre for Addiction and doping
Disponibilità, prezzi, pubblicità e accesso alle cure influenzano la salute di tutti. Il manuale SAFER dell’OMS indica come intervenire, dalle politiche nazionali alle comunità e ai luoghi di lavoro.
I danni legati all’alcol riguardano le persone, le famiglie e l’intera società. Comprendono malattie croniche, tra cui diversi tumori e patologie cardiovascolari, lesioni, malattie trasmissibili e disturbi da uso di alcol. Il peso è particolarmente rilevante nei Paesi a basso reddito; gli uomini e i giovani adulti sono tra i gruppi maggiormente colpiti.
Come trasformare le conoscenze scientifiche in una prevenzione concreta? L’approfondimento di EpiCentro presenta il Reducing alcohol-related harm: SAFER implementation handbook, il manuale dell’Organizzazione mondiale della sanità dedicato all’attuazione dell’iniziativa SAFER, avviata nel 2018.
Il suo cuore sono cinque interventi di comprovata efficacia:
-
limitare la disponibilità delle bevande alcoliche;
-
rafforzare e far rispettare le misure contro la guida sotto l’effetto dell’alcol;
-
facilitare l’identificazione precoce del consumo a rischio, gli interventi brevi e l’accesso ai trattamenti;
-
introdurre e applicare divieti o ampie restrizioni su pubblicità, sponsorizzazioni e promozione;
-
aumentare i prezzi attraverso accise e politiche di prezzo.
Il messaggio è chiaro: le scelte individuali contano, ma il contesto può renderle più facili o più difficili. Per questo, informazione e sostegno alle persone devono accompagnarsi a politiche pubbliche efficaci.
Le sei parti del manuale guidano l’analisi della situazione nazionale, la valutazione e la definizione di un percorso d’azione; affrontano inoltre il monitoraggio dei risultati, le evidenze economiche, gli investimenti e i finanziamenti sostenibili. Dedicano attenzione alla tutela delle politiche dai conflitti di interesse e dalle interferenze commerciali, alle azioni locali e alla prevenzione nei luoghi di lavoro, includendo eventi, acquisti e partenariati.
È uno strumento per chi comincia e per chi deve rafforzare interventi già esistenti. I governi hanno una responsabilità centrale, ma il coinvolgimento dei cittadini e il collegamento tra leggi nazionali e azioni locali sono essenziali.
Accelerare questi interventi è necessario per avanzare verso l’obiettivo di riduzione del 20% del consumo dannoso di alcol e del consumo di alcol pro-capite, previsto dal Piano d’azione globale sull’alcol 2022–2030.
Topics
AlcoholDipartimenti/Centri/Servizi
National addiction and doping centerNational centre for addiction and doping
Alcohol