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Comunicato N°34/2003 ISS, 1° dicembre orario allungato per il telefono verde sull’AIDS



In occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS, il telefono verde dell’ISS sarà attivo il 1 dicembre a partire dalle 10 della mattina.

Un intero giorno a disposizione di chi vuole informarsi sull’infezione da HIV e sull’AIDS. In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS, il telefono verde dell’Istituto Superiore di Sanità (800-861061) prolungherà il suo orario, rispondendo alle domande dei cittadini già a partire dalla mattinata. Lunedì 1 dicembre 2003 il servizio, anonimo e gratuito, abitualmente attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13 alle ore 18, sarà invece operativo a partire dalle ore 10.00 della mattina. Un’opportunità in più per quanti desiderano conoscere meglio il virus e la malattia, ricevere informazioni sul test e sulle modalità di trasmissione, oltre che imparare correttamente le modalità per prevenirla.

Chi chiama e da dove.
In più di 16 anni d’attività, il telefono verde ha risposto a più di mezzo milione di chiamate. A rivolgersi al servizio dell’Istituto Superiore di Sanità sono maggiormente gli uomini (circa 350.000), con un numero di telefonate più che doppio rispetto a quelle effettuate dalle donne (150.000). La classe d’età più rappresentata è quella che va dai 20 ai 40 anni. Il numero maggiore di quesiti proviene dal Nord, quasi il 50% delle telefonate di quelle complessivamente inoltrate al telefono verde. Segue il Centro con il 28% e il Sud, da cui arriva il 17% delle chiamate.

Per quale motivo.
Chiamano più spesso gli eterosessuali, soprattutto per conoscere le conseguenze cui possono andare incontro dopo aver avuto un rapporto sessuale non protetto, ma numerosi sono anche quelli che vogliono informarsi, a prescindere dai fattori di rischio. Preziose sono anche le indicazioni fornite dal servizio alle categorie fisiologicamente più a rischio, come omo e bisessuali, nonché tossicodipendenti e sieropositivi che hanno effettuato complessivamente il 10% delle telefonate a cui hanno risposto gli esperti dell’ISS in questi anni. Non è raro che la spinta a telefonare sia il desiderio di aiutare amici e parenti sieropositivi o malati di AIDS (il 3,4%).

Cosa chiedono.
Circa la metà delle domande riguarda principalmente il test dell’HIV e le vie di trasmissione del virus. Si fanno inoltre domande sugli aspetti psico-sociali e sulla prevenzione della malattia. Non manca, infine, la richiesta di informazioni sui progressi della ricerca scientifica e sulla possibilità di realizzare un vaccino contro l’HIV.