PRESS OFFICE

Press Releases

Comunicato N° 7/2003 CONTINUA IL PICCO INFLUENZALE - RECORD MASSIMO TRA I GIOVANI E MINIMO TRA GLI ANZIANI



Continua l’ondata influenzale nel nostro Paese. Il virus dell’influenza ha colpito in Italia, la scorsa infatti circa 750mila persone, seguendo uno dei picchi tra i più alti negli ultimi quattro anni, eccetto che nella popolazione anziana vaccinata, dove il tasso d’infezione appare più contenuto. Secondo i dati raccolti di influnet coordinati dell’Istituto Superiore di Sanità la fascia più colpita è quella che va da 0 a 14 anni con un’incidenza di 34 persone ammalate ogni mille abitanti.

Più lieve l’incidenza nella fascia di età che va dai 15 a 64 anni dove sono state colpite dal virus 11 persone ogni mille. Più contenuto il tasso d’incidenza dell’infezione tra la popolazione anziana dove si sono ammalate 6 persone su 1000.

“Le regioni più colpite si confermano ancora quelle del centro Sud Italia con la massima frequenza registrata nelle Marche, Emilia e Campania e Basilicata. Il dato più confortante è senz’altro quello che riguarda la popolazione anziana, quella più coperta dalla vaccinazione – afferma Stefania Salmaso, epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità – che ci conferma l’efficacia del vaccino anche nel caso di questa impennata di un virus influenzale arrivato quest’anno decisamente tardi. In base all’esperienza degli anni passati – conclude l’epidemiologa - comunque, il picco epidemico ha una durata di pochissime settimane e quindi questi valori potrebbero essere l’apice dell’epidemia”.