ATTIVITÀ

OCSE

Novel foods and feeds

Referente per l’Italia: Marzia De Giacomo, Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica veterinaria

La task force dell'OCSE per la sicurezza dei nuovi alimenti e mangimi è stata istituita nel 1999, con l'obiettivo di promuovere l'armonizzazione normativa a livello internazionale nella valutazione del rischio dei prodotti biotecnologici. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sin dall’inizio è stato coinvolto e da allora continua a farlo.

Questo organismo è stato rinominato Working Group on the Safety of Novel Foods and Feeds (WG-SNFF) nel 2017 e recentemente Working Party (WP-SNFF). Il WP-SNFF include delegati dei 36 paesi membri dell'OCSE e della CE. Include paesi avanzati, ma anche paesi emergenti come Cile e Messico. Ai lavori partecipano anche diverse delegazioni di osservatori ed esperti invitati dall'Argentina, dalla Colombia, dalla Federazione Russa e dal Sudafrica, così come la FAO e l’OMS, il BIAC, altri organismi rilevanti come l’ILSI e la Rete sulla biosicurezza dell'Unione africana. Dal 2004, diversi paesi, come il Bangladesh e la Cina, hanno partecipato occasionalmente alle attività del WP.

Una parte rilevante del lavoro del WP è lo sviluppo di Consensus Documents sui dati di composizione delle colture, utili per lo sviluppo di linee guida, forniscono uno strumento tecnico per i funzionari normativi, l'industria e altre parti interessate. Essi completano quelli del WP-HROB che si occupa degli aspetti di sicurezza ambientale. Tali documenti sono preparati su proposte ufficiali dei Paesi membri, il WP stabilisce gruppi di redazione ad hoc, composti da funzionari ed esperti scientifici dei paesi interessati. Le successive bozze rivedute sono esaminate dal WP al completo e dopo un processo interno all'OCSE per l'approvazione finale, il documento è disponibile online.

Recentemente l’Italia si è proposta come leader, con il supporto tecnico dell'EFSA, per la richiesta di aggiornamento del Consensus document sulla colza evidenziando alcune carenze nel documento.

Il sito web BioTrack fornisce pubblicazioni e notizie dal WP, dettagli sui sistemi di sicurezza nazionali e altre informazioni. Dà anche accesso al database dei prodotti (www.oecd.org/biotrack).

Il WP continua il suo lavoro su una serie di questioni: sviluppo di nuovi documenti di consenso e aggiornamento di quelli esistenti, le nuove biotecnologie tra cui l'editing del genoma (il WP ha collaborato attivamente alla Conferenza OCSE sul Genome Editing del 2018), ingredienti innovativi per i mangimi, dati sulla composizione degli animali, tutti da considerare alla luce delle questioni di sicurezza alimentare e dei mangimi.