ATTIVITÀ

OCSE

Immunotossicologia


L’immunotossicologia è rivolta allo studio della determinazione di effetti avversi da parte degli xenobiotici, compresi i bioterapeutici, sul sistema immunitario.

Nell’ultimo decennio sono stati compiuti progressi nello sviluppo di nuovi approcci metodologici che hanno segnato un importante passo in avanti nella valutazione del potenziale immunotossico delle sostanze chimiche, pienamente allineato con la visione di una riduzione dell’uso degli animali.
  
Dal 2015 la Prof.ssa Emanuela Corsini, dell’Università degli Studi di Milano, la cui area di competenza è immunotossicità, ha partecipato a diversi gruppi di lavoro in qualità di esperto c/o l’OCSE alle riunioni sulla skin sensitization (Expert Group on Skin Sensitisation Alternative Test Methods) coordinato da Nathalie Delrue e alle revisione delle relative linee guida.

Ha inoltre partecipato nel 2020 e nel 2021 alla revisione scientifica di due Adverse Outcome Pathways (AOP):

  • AOP 154 - Inhibition of Calcineurin Activity Leading to Impaired T-Cell Dependent Antibody Response
  • AOP 277 - Impaired IL-1R1 signaling leading to increased susceptibility to infection

Infine, ha contribuito alla stesura della Detailed Review Paper dal titolo: In vitro tests addressing immunotoxicity with a focus on immunosuppression, per la quale ha fatto anche da referente nelle discussioni con i paesi membri coordinate dall’OCSE. Il documento rivisto è stato accetto dagli esperti e verrà mandato entro aprile 2022 al Meeting del Gruppo di lavoro Coordinatori Nazionali del Programma Linee Guida (WNT) per l’approvazione. Il progetto di questo Detailed Review Paper è stato coordinato dal Japanese Center for the Validation of Alternative Methods, e ha visto la partecipazione di esperti provenienti da Belgio, Giappone, Olanda, e Stati Uniti. Esso rappresenta un importante documento 


OCSE

Programma Linee guida