TEMA

Salute mentale

Fragilità neurocognitiva e psichica nelle diverse fasi della vita

L’esposizione ad ambienti avversi in fase pre e post-natale può determinare la vulnerabilità individuale all'insorgenza di disabilità cognitive, anche associate a patologie psichiatriche.

Queste possono manifestarsi precocemente (dalla nascita all'adolescenza) o durante l’invecchiamento, riducendo l’aspettativa e la qualità della vita.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) studia i determinanti biologici precoci di salute e malattia con particolare riferimento a fattori di rischio sia genetici che epigenetici, ossia associati agli effetti diretti dell’ambiente sul genoma. Tali studi si avvalgono di un approccio multidisciplinare a carattere pre-clinico (modelli animali), clinico (coorti di popolazione seguite nel tempo) ed epidemiologico, anche per individuare strategie d’intervento, tra cui stili di vita salutari.


null Progetto Piccolipiù

Il progetto Piccolipiù nasce da progetto scientifico finanziato e promosso dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) e dal Ministero della Salute, con lo scopo principale di valutare i determinanti precoci delle patologie e delle condizioni più frequenti dei bambini. Il progetto si basa su una coorte di nuovi nati reclutati nel periodo: ottobre 2011 – marzo 2015 in diversi punti nascita dislocati sul territorio nazionale: circa 3000 bambini seguiti dalla nascita (attualmente hanno 7 anni) in 5 città italiane (Trieste, Torino, Firenze, Viareggio e Roma), di cui si hanno informazioni nel tempo sulle esposizioni ambientali e socio economiche, lo stile di vita, la crescita e lo stato di salute.

Lo studio si è posto i seguenti obiettivi:

  1. Identificare i fattori di rischio e i fattori protettivi che a partire dalla gravidanza e successivamente alla nascita possono essere associati allo sviluppo del bambino e ad alcuni dei più comuni problemi di salute (ad es. disturbi respiratori, asma, allergie, obesità, disturbi del sonno, dello sviluppo e del comportamento) o ad altre condizioni e malattie più rare.
  2. Promuovere l’adozione di stili di vita salutari tramite interventi di provata efficacia per la salute del bambino tramite l’uso di canali informativi tradizionali (opuscoli, newsletter) e più innovativi (social media, messaggistica SMS).

Piccolipiù ha raccolto informazioni dettagliate sul periodo preconcezionale, sulla gravidanza e sui primi anni di vita (con questionari e/o visite alle seguenti età dei bambini: 6, 12, 24 e 48 mesi), sia in termini di esposizioni, con una particolare attenzione a quelle ambientali, sia di esiti di salute (salute riproduttiva, salute respiratoria, crescita, sviluppo neuropsicologico). I dati dei questionari sono disponibili nei database dello studio gestiti centralmente dal Dipartimento di Epidemiologia del Lazio.

Per i 3389 bambini della coorte sono stati inoltre ottenuti campioni di sangue materno e cordonale, da cui sono state preparate aliquote di siero, plasma e buffy coat (21.360 aliquote), oltre che 8010 frammenti di cordone ombelicale e 2730 campioni di sangue su carta bibula. I campioni sono custoditi presso la banca biologica dell’ISS.

Una parte di aliquote di 99 bambini di Piccolipiù sono state utilizzate per analisi sull’intero epigenoma (metilazione del DNA in 450,000 isole CpG) nell’ambito della collaborazione con il progetto europeo Exposomics (www.exposomicproject.eu).