TEMA

Dipendenze

Gioco d'azzardo

Il disturbo da gioco d'azzardo è un comportamento problematico persistente, o ricorrente, legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi, classificato dal 2013 come dipendenza comportamentale.

Per contrastare tale fenomeno nella sua complessità e multidimensionalità l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) realizza studi basati sulle evidenze scientifiche, promuove sistemi di monitoraggio, propone interventi di formazione e informazione.

Facilita, inoltre, l'incontro tra la domanda dei cittadini e l'offerta dei servizi di cura e delle risorse sul territorio dedicate  alle problematiche dovute all'indebitamento, anche attraverso interventi di counselling proposti dal Telefono Verde sui problemi legati al gioco d’azzardo - 800 558822.


null Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave

Il Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze hanno decretato la ricostituzione dell'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave presso il Ministero della Salute.

L'Osservatorio, quale organismo consultivo del Ministro della Salute, provvede a:

  1. monitorare la dipendenza dal gioco d'azzardo;
  2. monitorare l'efficacia delle azioni di cura e di prevenzione intraprese;
  3. aggiornare, sulla base delle evidenze scientifiche, le linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d'azzardo patologico (GAP);
  4. valutare le misure più efficaci per contrastare la diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave.
  5. esprimere i pareri sui piani di attività per il contrasto dei disturbi del gioco d'azzardo presentati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano;
  6. svolgere le funzioni assegnate dalla legge.

L'Osservatorio è composto da:

  1. tre rappresentanti del Ministero della salute, tra i quali il Direttore della Direzione generale della prevenzione sanitaria con funzioni di Presidente;
  2. tre rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze, di cui uno del Corpo della Guardia di Finanza e uno delI'Agenzia delle dogane e dei monopoli;
  3. un rappresentante del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
  4. un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche antidroga;
  5. un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale' ,
  6. un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia;
  7. un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico;
  8. un rappresentante dell'Istituto superiore di sanità;
  9. un rappresentante della Commissione salute designato dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome;
  10. tre rappresentanti designati dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome, scelti tra qualificati operatori dei Servizi per le dipendenze, di cui uno per ciascuna area geografica nord, centro e sud;
  11. un rappresentante designato dall'Associazione nazionale comuni italiani;
  12. un rappresentante dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza;
  13. un rappresentante dell'Associazione Genitori Scuole Cattoliche (A.Ge.S.C.);
  14. un rappresentante dell'Associazione Azzardo e Nuove Dipendenze (AND);
  15. un rappresentante della Società italiana tossico dipendenza (SITD);
  16. un rappresentante dell'Associazione per lo studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio (ALEA);
  17. un rappresentante del Coordinamento nazionale comunità terapeutiche (CNCA);
  18. un rappresentante della Federazione italiana comunità terapeutiche (FICT);
  19. un rappresentante designato dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), scelto tra le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale, presenti nell'elenco di cui ali 'articolo 136 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e successive modifiche, operanti nel settore del gioco d'azzardo.