TEMA

Salute Mentale

Interazione gene ambiente nella salute mentale

Sulla salute mentale agiscono sia fattori genetici che esposizioni ambientali concomitanti i cui effetti possono modificarsi reciprocamente in modo complesso. L’ambiente può infatti influenzare attraverso modifiche chimiche il modo in cui il DNA viene letto e trascritto, in questo modo regolando in modo diretto l’attivazione funzionale dei geni (epigenetica). L’epigenetica svolge un ruolo fondamentale nei processi di plasticità cerebrale.

Quando gli effetti genetici sono modulati da fattori esogeni, ad esempio stili di vita, esistono opportunità di prevenzione e di promozione della salute mentale.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) affronta il tema delle interazioni geni-ambiente nella salute mentale sia utilizzando modelli sperimentali, sia con un approccio di popolazione, ad esempio su campioni di gemelli (stima dell'ereditabilità dei tratti in diverse categorie di esposizione) e su coorti di nascita nelle quali si indagano gli effetti delle interazioni tra il genoma e i fattori ambientali sullo sviluppo neurocomportamentale.


null Genetica comportamentale nell’infanzia e nell’adolescenza

È noto che il comportamento e le caratteristiche personologiche sono il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici ed esperienze ambientali acquisite soprattutto nell’età dello sviluppo. Ne consegue che, in genere, soltanto in presenza di particolari esposizioni o eventi nella vita dell’individuo la predisposizione innata è in grado di svolgere un ruolo eziologico nella salute mentale.

Esistono numerosi studi sui gemelli, condotti in diversi Paesi e contesti culturali, che forniscono stime ben precise sul peso relativo di geni e ambiente nell’espressione di vari tratti del comportamento e della personalità. Tuttavia, molto più sporadiche sono le evidenze disponibili riguardo ai meccanismi con cui l’ambiente potrebbe modificare la componente genetica di questi tratti. Studi del genere, infatti, implicano la formulazione di ipotesi di cui non sempre è facile sostenere la plausibilità. Inoltre, tali studi chiamano in causa strumenti metodologici raffinati, i quali, a loro volta, richiedono elevata potenza statistica, che difficilmente le indagini sui gemelli riescono a garantire.

In tale ottica, il Registro Nazionale Gemelli (RNG) conduce studi il cui obiettivo principale è chiarire come i fattori genetici, le esperienze ambientali ed il contesto socio-culturale interagiscano, durante l’età dello sviluppo, nel modellare alcune caratteristiche del comportamento e della personalità, e quindi nel favorire il benessere psicologico oppure gli stati patologici.

La raccolta dati è principalmente basata sulla compilazione dei questionari Child Behaviour Checklist (CBCL/6-18) e Youth Self-Report (YSR/11-18) (Achenbach & Rescorla, 2001) per la valutazione delle caratteristiche del comportamento, e del questionario Junior Temperament and Character Inventory (JTCI/10-14) (Luby et al., 1999) per la valutazione delle caratteristiche della personalità.