Uso di trattamenti antitrombotici nelle procedure di Procreazione Medicalmente Assistita
PRODUTTORE
SISET-Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi (capofila)
SOGGETTI COLLABORATORI:
SIGO-Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia; SIFeS e MR-Società Italiana di Fertilità Sterilità e Medicina della Riproduzione; AOGOI-Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani; AGITE-Associazione Ginecologi Territoriali; SIRU-Società Italiana della Riproduzione Umana;
Abstract
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L’utilizzo delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è in costante aumento poiché l’età media in cui le donne cercano una gravidanza è aumentata. L’ aumento dell’età materna comporta un maggior numero di mancati impianti, un maggior rischio di iperstimolazione ovarica e conseguentemente del rischio tromboembolico. È, inoltre, documentato che la PMA è uno dei maggiori fattori di rischio indiretto di mortalità materna in Italia e nei Paesi industrializzati. Dati recenti su popolazione generale documentano anche che il rischio tromboembolico asso-ciato alla gravidanza da PMA è circa 5 volte maggiore rispetto a quello da gravidanza spontanea. L’utilizzo di farmaci antitrombotici come trattamenti "adiuvanti" finalizzati a migliorare gli esiti materni e quelli fetali è attualmente dibattuto: le evidenze a supporto di tali trattamenti sono piuttosto eterogenee in termini di definizione degli outcome, della popolazione di pazienti considerate e di standardizzazione dei trattamenti utilizzati. Il documento si propone di rispondere a quesiti relativi all' uso appropriato dei farmaci antitrombotici (eparine, ac. acetilsalicilico) prima e durante le procedure di PMA finalizzato al miglioramento gli esiti mater-no-fetali. Verrà valutato il profilo di efficacia e di sicurezza dei farmaci antitrombotici in relazione sia alla salute ma-terna che a quella fetale. In assenza di evidenze solide della letteratura, verranno fornite indicazioni basate su evi-denze e su riflessioni di buona pratica clinica. L' obiettivo finale è soddisfare tali bisogni attraverso una ricerca si-stematica e una sintesi degli studi pubblicati su questo argomento. Per la formulazione delle raccomandazioni, è stato utilizzato il metodo GRADE. Ambito di applicazione: donne candidate a procedure di Procreazione Medicalmente Assistita.
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Data di presentazione
6 marzo 2026
Data di accettazione
9 marzo 2026
