Uso delle terapie fisiche strumentali nella gestione della persona con dolore muscoloscheletrico

Produttore

SIMFER-Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (capofila)

SOGGETTI COLLABORATORI:

SIR-Società Italiana di Reumatologia; FNOFI-Federazione Nazionale degli Ordini dei Fisioterapisti; GISEG-Gruppo Italiano Salute e Genere; APMARR-Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare; Cittadinanzattiva; Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

Abstract

Le finalità della presente Linea Guida sono le seguenti:

  • migliorare e standardizzare “la pratica clinica” nell'uso delle terapie fisiche strumentali nella gestione della persona con dolore muscoloscheletrico.
  • Offrire al paziente sull’intero territorio nazionale la possibilità della “migliore cura”.
  • Garantire un riferimento basato sulle migliori prove di efficacia per le istituzioni nazionali e regionali, per gli organismi regolatori e per i singoli operatori sanitari.

Quali interventi affronta questo documento
Elettroterapia antalgica e di stimolazione muscolare (NMES, TENS, PENS, Correnti interferenziali); terapia con campi elettromagnetici, terapie con energia luminosa e laser, termoterapia esogena ed endogena (diatermia), crioterapia, bagni a contrasto, radiofrequenze, ultrasuoni terapeutici, Low-Intensity Pulsed Ultrasound (LIPUS), Onde d'urto (radiali e focalizzate), terapia vibratoria focale e whole Body Vibration (WBV).

Gli utilizzatori target della linea guida per l’uso delle terapie fisiche strumentali nella gestione della persona con dolore muscoloscheletrico sono:

  • I professionisti sanitari, in particolare medici fisiatri, fisioterapisti e altri operatori coinvolti nella gestione del dolore muscoloscheletrico, ai quali la linea guida fornisce raccomandazioni cliniche basate sulle migliori evidenze disponibili per supportare decisioni appropriate e sicure.
  • Le istituzioni nazionali e regionali e gli organismi regolatori, che possono usare la linea guida come riferimento per standardizzare i percorsi assistenziali, orientare le politiche sanitarie e supportare la definizione di livelli essenziali di assistenza.
  • I pazienti, che beneficiano della standardizzazione della pratica clinica e della garanzia di accesso alla migliore cura possibile su tutto il territorio nazionale.

 

Data di presentazione

31 dicembre 2025 

Data di accettazione

8 gennaio 2026
Stato: in valutazione