TEMA

Farmaci, vaccini e terapie avanzate

Prodotti per il controllo del peso

L’obesità rappresenta un grave problema di salute pubblica nel mondo, ed è stata infatti definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come uno dei quattro principali fattori di rischio di gravi malattie croniche, insieme al consumo di tabacco, all'inattività fisica e al consumo eccessivo di alcol. Sovrappeso e obesità rappresentano un problema crescente di salute e continua è la ricerca di nuove strategie per la riduzione del peso corporeo.

Data la patogenesi multifattoriale dell’obesità ne deriva che il suo trattamento prevede un approccio integrato fra varie modalità d’intervento. Il primo e fondamentale criterio per risolvere il problema dell’obesità deve essere il cambiamento nello stile di vita attraverso una dieta adeguata e la pratica di un regolare programma di attività fisica adatto alle proprie capacità e al proprio stato di salute. 

Una terapia farmacologica contro l’obesità può essere prescritta solo in aggiunta alle modifiche dello stile di vita (dieta ed attività fisica) e in presenza di un determinato valore di IMC (vedi il documento in evidenza “Definizione di obesità e sovrappeso”).

Allo stato attuale, i farmaci approvati in Italia per il trattamento dell’obesità e del sovrappeso negli adulti sono tre: orlistat, liraglutide, bupropione/naltrexone.

Spesso per la perdita di peso si ricorre anche ad integratori alimentari o a preparazioni galeniche magistrali. A differenza dei farmaci sopra citati, i principi attivi prescritti nei galenici magistrali a scopo dimagrante non hanno indicazioni terapeutiche specifiche approvate per il trattamento di sovrappeso e obesità; mentre gli integratori alimentari sono dei prodotti alimentari che non hanno alcuna indicazione terapeutica per il trattamento di nessuna patologia. In entrambi i casi il ricorso a tali prodotti, per il trattamento di sovrappeso e obesità, non è supportato da prove di efficacia clinica e il loro profilo di sicurezza non è definito. Per le prescrizioni galeniche magistrali a scopo dimagrante è stato predisposto dal Ministero della Salute un monitoraggio sull'uso e sulla sicurezza effettuato dall'Istituto Superiore di Sanità. 


null Monitoraggio dei prodotti utilizzati a scopo dimagrante

In Italia negli ultimi anni è aumentata la consapevolezza che la salute, come è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), non è “la semplice assenza dello stato di malattia o infermità ma uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale”. Ciò ha determinato la diffusione di diverse pratiche per migliorare l’aspetto fisico tra cui la perdita di peso. Sempre più frequente è il ricorso a prodotti di “origine naturale” quali ad esempio preparazioni galeniche magistrali a scopo dimagrante, e integratori alimentari, contenti spesso estratti vegetali.

Le preparazioni galeniche magistrali a scopo dimagrante possono essere allestite in farmacia a seguito della presentazione di una ricetta medica. Possono essere prescritti principi attivi o estratti di origine vegetale, tuttavia l’efficacia e la sicurezza di tali preparati non sono supportati da evidenze scientifiche, pertanto il Ministero della salute ha avviato il monitoraggio sull’uso e sulla sicurezza di tali prodotti al fine di tutelare la salute pubblica; tali attività sono demandate all’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
In particolare, il Decreto Ministeriale del 31 marzo 2017 sancisce, al punto 1 dell’Art. 2, che “Al fine di monitorare l'uso e la sicurezza delle preparazioni magistrali a scopo dimagrante, la Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute trasmette copia delle ricette (di cui al comma 2, lettera b) all'Istituto Superiore di Sanità che comunica periodicamente, almeno con cadenza trimestrale, al Ministero della Salute gli esiti del monitoraggio, con una valutazione complessiva del rischio per la salute sull'uso delle sostanze medicinali impiegate...”. 

L’attività di monitoraggio dell’uso prevede la raccolta e la registrazione delle ricette magistrali a scopo dimagrante effettuate su tutto il territorio nazionale; mentre il monitoraggio sulla sicurezza è effettuato mediante l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse a seguito dell’assunzione di tali preparati.

In ottemperanza alle disposizioni ministeriali è stata predisposta una piattaforma web al fine di informatizzare e analizzare i dati riportati sulle prescrizioni trasmesse all’ISS. Per le attività di monitoraggio sulla sicurezza viene invece utilizzata la piattaforma VigiErbe che raccoglie le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse comparse a seguito dell’utilizzo di preparati galenici magistrali a scopo dimagrante.

Nella piattaforma VigiErbe sono inoltre raccolte le segnalazioni di sospette reazioni avverse a integratori alimentari che, secondo la definizione riportata nella normativa di settore (Direttiva 2002/46/CE, attuata con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169) sono “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta”. Per poter essere immessi sul mercato, gli integratori devono essere notificati al Ministero della Salute che ne valuta la conformità alla normativa vigente al fine di garantire la corretta informazione ai consumatori. Gli integratori alimentari non possono vantare attività terapeutiche né attività di prevenzione di patologie. Ai fini della loro immissione in commercio non è richiesta la sperimentazione clinica, come invece è richiesta per i farmaci. Gli integratori essendo prodotti alimentari non devono presentare rischi per la salute del consumatore. Tuttavia, trattandosi di prodotti caratterizzati da particolari profili compositivi è opportuno utilizzare i sistemi di sorveglianza e monitoraggio post-marketing al fine di individuare potenziali criticità correlate alla loro assunzione anche per specifici gruppi di popolazione. La raccolta di segnalazioni spontanee è un utile strumento che permette di monitorare la sicurezza degli integratori alimentari utilizzati dalla popolazione. La segnalazione può essere effettuata da chiunque osservi una reazione sospetta a seguito dell’assunzione di un integratore alimentare; anche i comuni cittadini possono quindi segnalare.

La segnalazione viene effettuata via web tramite il sito www.vigierbe.it attraverso la compilazione di una scheda in formato elettronico che sarà poi automaticamente inviata all’ISS. 
L’ISS esegue, quando necessario, il monitoraggio delle segnalazioni di reazioni avverse. In particolare, nel 2019 è stato effettuato uno studio relativo al monitoraggio delle segnalazioni avverse associate all’uso di integratori alimentari utilizzati a scopo dimagrante. Dai risultati è emerso che dal luglio 2010 a ottobre 2017, su un totale di 993 segnalazioni spontanee, 66 (il 7%) si riferivano a 128 reazioni avverse correlate all’uso di integratori alimentari utilizzati a scopo dimagrante (1).

Bibliografia
1.    Mazzanti, G, Vitalone, A, Da Cas, R. et al. Suspected adverse reactions associated with herbal products used for weight loss: spontaneous reports from the Italian Phytovigilance System. European Journal of Clinical Pharmacology. 2019; 75: 1599–1615 

Per approfondire:
EpiCentro. Fitosorveglianza
EpiCentro. Fitosorveglianza. VigiErbe
VigiErbe