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Corso: Identificazione precoce e intervento breve riguardanti il consumo dannoso e rischioso di alcol (venerdì 5 dicembre 2025)

L’alcol rappresenta il quinto principale fattore di rischio per il carico globale di malattie e, nel 2019, il consumo di alcol è stato responsabile di 2,6 milioni di morti nel mondo, il 4,7% di tutti i decessi in quell’anno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che 400 milioni di persone, il 7% della popolazione mondiale di età superiore a 15 anni, soffrano di disturbi legati al consumo di alcol, mentre circa 209 milioni di persone, il 3,7% della popolazione adulta mondiale, vivano con una dipendenza da alcol.

Secondo la Classificazione Internazionale delle Malattie, 10a revisione, ICD-10, dell’OMS, almeno 40 patologie sono totalmente attribuibili all’alcol, mentre oltre 200 condizioni ne sono influenzate in parte. Nelle nuove strategie del Piano d’azione globale sull’alcol 2022-2030, l'OMS richiama i Governi a prevenire decessi e patologie alcol-correlate, una vera sfida per il Sistema Sanitario Nazionale il riuscire a diminuire l’impatto sociale e di salute dell’alcol e ridurre gli elevati costi che la società paga. Alle competenti autorità nazionali, l’OMS chiede un rinnovato sforzo per incrementare i livelli di consapevolezza sui rischi legati al bere nell’evidenza che non esistono livelli sicuri per la salute di consumo di alcol.

L’Identificazione Precoce e l’Intervento Breve (IPIB) configurano attività specifiche e complementari di prevenzione che hanno l’obiettivo di promuovere la salute individuando comportamenti non salutari prima dello sviluppo di una dipendenza, di cui quella da alcol rappresenta il paradigma originale dal quale è stato ed è possibile sviluppare approcci utili tanto per l’adozione di stili di vita salutari, quanto per la prevenzione di vecchie e nuove dipendenze.

L’approccio IPIB, basato sulle evidenze, ha un favorevole rapporto costobeneficio: esso si colloca in uno spettro che va dalla promozione della salute alla presa in carico ed è strettamente e coerentemente legato pur differenziandosi, alla promozione della salute, alla prevenzione, alla riduzione del danno (volte a ridurre i danni associati a problemi psicosociali e sanitari), alla presa in carico e al trattamento. Il modello IPIB nasce per il contrasto al consumo rischioso e dannoso di alcol ma, in ambito preventivo, è applicabile in programmi indirizzati a tutte le forme di dipendenza con o senza sostanza (gaming, gambling/azzardo, internet), tenendo anche presente che non è infrequente in uno stesso individuo la coesistenza di più comportamenti problematici correlati alla dipendenza (polidipendenza).

L’IPIB rappresenta un’opportunità per comunicare i rischi legati al consumo ed orientare verso stili di consumo compatibili con uno stato di buona salute. Congiuntamente ad altre misure di supporto al sistema sanitario, l’implementazione di programmi IPIB ha il potenziale di ridurre il divario fra il numero di persone che trarrebbero benefici riducendo il consumo di alcol, ed il numero di coloro che effettivamente ricevono un sostegno per la riduzione del consumo per i quali ne viene raccomandata la riduzione. L’approccio IPIB di questo corso è quello identificato, testato, selezionato, validato e condiviso a livello internazionale nel corso degli ultimi 25 anni, adattato ed aggiornato nel corso del tempo per il contesto nazionale dall’Osservatorio Nazionale Alcol dell’ISS: esso rappresenta lo standard formativo nazionale formale. 

PROVIDER ECM N.2224 L’ISS ADOTTA UN SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ DEI PROCESSI FORMATIVI CERTIFICATO DA DNV ISO 9001 Mod. B5 Programma RESECM Rev.6 del 10/10/2022 Pag. 2 di 5 Per le attività del programma IPIB-DIALCOM, l’ONA-ISS si è avvalsa della collaborazione multidisciplinare del Ministero della Salute, dei Centri Alcologici della Regione Toscana e Liguria, del SERD 4 Cilento e Vallo di Diano del Dipartimento delle Dipendenze della Regione Campania, dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Ospedale SS. Annunziata Cento (Ferrara) della Regione Emilia Romagna e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma (OMCeO). Il corso è parte integrante delle attività formali previste dal progetto CCM “Supporto alle linee di indirizzo sull’Identificazione Precoce e l’Intervento Breve delle dipendenze da alcol e comportamentali (IPIB-DIALCOM)” in qualità di Azione Centrale del Ministero della Salute finanziata all’Osservatorio Nazionale Alcol nell’ambito delle finalità specifiche del Piano Nazionale di Prevenzione.

 

Scopo e obiettivi
1. Contribuire a aumentare l’interesse dei partecipanti in materia di alcol.
2. Colmare il gap formativo esistente fornendo gli elementi utili per incrementare le abilità, le conoscenze,
le attitudini e la motivazione degli operatori sanitari nella valutazione del rischio alcol-correlato degli
individui, fornendo gli strumenti per l’identificazione precoce del consumo rischioso e dannoso di alcol.
3. Fornire una visione d’insieme su come condurre un intervento breve per ridurre il consumo di alcol
basandosi sul modello degli stadi di cambiamento ed utilizzando le basi del colloquio motivazionale.

 

Obiettivi specifici
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
1. Definire i costi sociali e sanitari dell’alcol (la mortalità alcol-attribuibile e il danno prodotto dall’alcol sul
bevitore e quello arrecato a terzi).
2. Descrivere il consumo di alcol in termini di UA (Unità Alcoliche).
3. Definire le modalità di consumo (consumo a rischio, dannoso e alcoldipendenza).
4. Utilizzare lo strumento di identificazione precoce del consumo rischioso e dannoso proposto dall’OMS e
validato sulla popolazione Italiana (l’AUDIT e l’AUDIT-C).
5. Individuare il modello degli stadi del cambiamento e i fattori della motivazione al cambiamento
comportamentale.
6. Descrivere le principali barriere della comunicazione e gli elementi essenziali degli interventi brevi.

 

DOCENTI
Gandin Claudia – Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Scafato Emanuele – Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Responsabile Scientifico dell’evento
Emanuele Scafato, Centro Nazionale Dipendenze e Doping Istituto Superiore di Sanità, Roma
e-mail: emanuele.scafato@iss.it

 

Segreteria Scientifica
Emanuele Scafato, Claudia Gandin, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
e-mail: emanuele.scafato@iss.it; claudia.gandin@iss.it;

 

Segreteria Organizzativa
Antonella Bacosi, Simonetta Di Carlo, Michele Sciotti
Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Tel. 0649903653
e-mail: simonetta.dicarlo@iss.it

 

INFORMAZIONI GENERALI
Data: Venerdì 5 dicembre
Sede di svolgimento: Istituto Superiore di Sanità, Aula Rossi, Via Giano della Bella, 34 - 00162, Roma

 

Destinatari dell'evento e numero massimo di partecipanti
Il corso è rivolto alle figure professionali Medici e Psicologi che operano nel Servizio Sanitario Nazionale, nei Servizi di Prevenzione di Assistenza Primaria, nella Medicina del Lavoro, nei SERT, nei Servizi di Alcologia e in tutte le strutture sociosanitarie che attuano interventi di prevenzione e di identificazione
precoce del rischio alcol-correlato. Saranno ammessi un massimo di 30 partecipanti. Ai corsi non sono ammessi uditori.

 

Modalità di iscrizione e partecipazione
Per iscriversi, compilare ed inviare entro 3 dicembre 2025 il modulo disponibile al seguente link: https://forms.office.com/e/sxPT6C2pHh
La partecipazione all'evento è gratuita. Le spese di viaggio e soggiorno sono a carico del partecipante.

 

Modalità di selezione dei partecipanti
Le domande di partecipazione verranno accettate fino all’esaurimento dei posti disponibili. Qualora il numero delle domande superasse il limite massimo, i partecipanti saranno selezionati in base all’ordine di ricezione delle stesse. Si intendono ammessi a partecipare solo coloro che ne riceveranno comunicazione.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di verifica dell'apprendimento, obbligatoria per tutti i partecipanti, che consisterà in un questionario a risposta multipla. Inoltre, verrà somministrato un questionario di gradimento dell'evento. Crediti formativi ECM È previsto l'accreditamento ECM per le seguenti professioni: Medico Chirurgo (discipline: tutte) Psicologo (discipline: Psicologia, Psicoterapia) Come prescritto dalla normativa ECM, per ricevere i crediti i partecipanti dovranno garantire la presenza in aula per almeno il 90% della durata dell'evento, completare con un successo minimo del 75% la prova di verifica dell'apprendimento e riconsegnare compilato il questionario ECM di valutazione dell'evento. L’effettiva partecipazione al percorso formativo verrà rilevata mediante firma in ingresso e in uscita dell'apposito registro presenze.

 

Attestati
Al termine della manifestazione, ai partecipanti che ne faranno richiesta sarà rilasciato un certificato di presenza. L'attestato di partecipazione, comprensivo delle ore di formazione, verrà inviato ai partecipanti che avranno frequentato il corso per almeno l’80% della sua durata e conseguito con un successo minimo del 75% la prova di verifica dell'apprendimento. L'attestato ECM sarà recapitato agli aventi diritto solo a procedure di accreditamento ECM espletate.

 

 


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