Appropriatezza prescrittiva della visita di valutazione generale dei nevi per la diagnosi precoce di melanoma - RBPCA PUBBLICATA GRADE
Appropriatezza prescrittiva della visita di valutazione generale dei nevi per la diagnosi precoce di melanoma - RBPCA PUBBLICATA GRADE
Produttori
ENTI CAPOFILA: ADOI - Associazione Dermatologi-venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica; SIDeMaST -Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse
SOGGETTI COLLABORATORI:
Dipartimento di Epidemiologia del Sistema Sanitario Regionale - ASL Roma1/Regione Lazio; AIDA – Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali; AIE – Associazione Italiana di Epidemiologia; AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica; FADOI – Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti; FIMMG – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale; IMI – Intergruppo Melanoma Italiano; SICPRE – Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica; SIDCO – Società Italiana di Dermatologia Chirurgica e Oncologica; SIFO – Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie; SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia; SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie; SIMLA - Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni; SISMEC – Società Italiana Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica; SIT – Società Italiana di Telemedicina; Associazione Pazienti - “Melanoma Day”.
Abstract
Il melanoma cutaneo rappresenta una neoplasia a rilevante impatto sanitario, la cui incidenza è aumentata progressivamente negli ultimi decenni nelle popolazioni di origine caucasica, inclusa quella italiana, pur a fronte di un miglioramento della sopravvivenza. È ampiamente riconosciuto che la prognosi del melanoma è strettamente correlata allo spessore tumorale alla diagnosi, elemento che costituisce il razionale biologico e clinico delle strategie di diagnosi precoce.
Nonostante tale presupposto, l’efficacia dello screening sistematico del melanoma nella popolazione generale adulta non è stata dimostrata.
Le principali revisioni sistematiche e valutazioni internazionali hanno concluso che le evidenze disponibili sono insufficienti per stabilire se lo screening cutaneo riduca la mortalità melanoma-specifica o migliori gli esiti clinici rilevanti, evidenziando al contempo il potenziale rischio di sovradiagnosi e sovratrattamento. Nel contesto italiano, pur in assenza di programmi di screening organizzato per il melanoma, la valutazione generale dei nevi viene frequentemente richiesta ed eseguita come prestazione specialistica dermatologica anche in soggetti asintomatici e in assenza di lesioni clinicamente sospette. Questa pratica, pur non configurandosi formalmente come screening di popolazione, presenta parziali analogie concettuali con forme di screening opportunistico nella popolazione generale e rappresenta un fenomeno rilevante dal punto di vista della sanità pubblica. Ulteriori analisi hanno sottolineato come tali percorsi non selettivi possano contribuire a un aumento delle diagnosi di melanomi sottili e in situ, senza una dimostrata riduzione proporzionale della mortalità.
Alla luce di questo scenario, emerge la necessità di valutare in modo rigoroso l’appropriatezza prescrittiva della visita di valutazione generale dei nevi nella popolazione generale adulta asintomatica, in assenza di lesioni sospette, limitatamente al setting dermatologico specialistico.
Le Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA) concernenti la valutazione generale dei nevi nella popolazione adulta hanno i seguenti obiettivi:
- valutare l’appropriatezza prescrittiva della visita di valutazione generale dei nevi nella popolazione generale adulta asintomatica, in assenza di lesioni sospette;
- determinare se esistano evidenze scientifiche a supporto o contro tale prestazione clinica in termini di benefici e rischi;
- valutare e chiarire il potenziale impatto della valutazione generale dei nevi su esiti clinicamente rilevanti, quali mortalità per melanoma, spessore tumorale alla diagnosi, qualità di vita, sovradiagnosi e appropriatezza delle procedure diagnostiche e chirurgiche;
- documentare in modo trasparente l’eventuale assenza di evidenze e le principali lacune conoscitive;
- supportare un uso appropriato, proporzionato e sostenibile delle risorse sanitarie.
I metodi e il processo seguito per la revisione della letteratura in risposta al quesito clinico identificato dal CTS e dal Panel e per lo sviluppo delle raccomandazioni. I metodi utilizzati seguono il Manuale Metodologico per la produzione di RBPCA ISS. I contenuti della RBPCA sono stati riportati in accordo alla checklist AGREE II.
Numero di raccomandazioni elaborate: 1
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE RBPCA Appropriatezza prescrittiva della visita di valutazione generale dei nevi per la diagnosi precoce di melanoma |
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Condizioni preliminari |
Dimensioni |
Esito |
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Codice RBPCA |
Gruppo riportato |
Metodo chiaro |
COI |
Revisione esterna |
D1 |
D2 |
D3 |
RBPCA Pubblicabile |
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00080 |
✔ |
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★★★★ |
★★★★ |
★★★★ |
SI |
