Appropriatezza nel percorso condiviso del paziente oncologico adulto in ospedale nelle situazioni cliniche complesse - BPCA-O PUBBLICATA

Produttori

ENTE CAPOFILA: SIAARTI - Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva

SOGGETTI COLLABORATORI: AIOM – Società Italiana di Oncologia Medica; SICO – Società Italiana di Chirurgia Oncologica; FAVO – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia; AIMAC – Associazione Italiana Malati di cancro, parenti e amici; CPAR – Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione; CIPOMO – Collegio italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri; AIIAO – Associazione Italiana Infermieri di Area Oncologica; SICP – Società Italiana di Cure Palliative; SIPO – Società Italiana di Psico-Oncologia.

Abstract

Obiettivi: Progettazione di percorsi clinico-assistenziali ospedalieri multidisciplinari per il paziente oncologico adulto in situazioni complesse, con l'obiettivo di razionalizzare le cure, ridurre la variabilità decisionale e migliorare la comunicazione tra professionisti. Il documento risponde a quesiti organizzativi ricorrenti nei diversi setting (DEA/PS, DH, TI, reparti chirurgici) e le raccomandazioni sono adattabili alle risorse locali.

Metodi: Gli scope prioritari sono stati identificati tramite Scoping Workshop con Nominal Group Technique e votazione su scala Likert a 9 punti (consenso ≥75%). La revisione della letteratura ha seguito il metodo PRISMA su PubMed (conclusa il 31/01/2025). Gli statement, formulati come affermazioni chiare e accompagnate da razionali espliciti, sono stati votati su scala Likert a 5 punti (consenso ≥75%); tutti hanno raggiunto l'accordo al primo round. Il documento è stato sottoposto a revisione esterna da due revisori indipendenti e a consultazione pubblica con cinque società scientifiche (AIIAO, SIPO, SICP, CPAR, CIPOMO) tramite survey strutturata con scala Likert a 5 punti.

Risultati: Il documento ha prodotto 58 statement ripartiti su 8 scope. I primi quattro affrontano rispettivamente: l'accesso alle cure intensive per il paziente oncologico critico (scope 1), il bilancio rischi/benefici per procedure invasive urgenti (scope 2), la gestione dei sintomi non controllati in DEA/PS (scope 3) e in Day Hospital oncologico (scope 4), con indicazioni comuni di valutazione multidisciplinare, rispetto della volontà del paziente e protocolli formalizzati. I successivi quattro riguardano: il rifiuto del trattamento (scope 5), i modelli organizzativi per la transizione a cure palliative in TI e chirurgia (scope 6), la sedazione palliativa (scope 7) e la formazione continua dei professionisti (scope 8).

Conclusioni: Le BPCA-O rappresentano uno strumento operativo per standardizzare i percorsi del paziente oncologico in ospedale, promuovendo la collaborazione interprofessionale, la proporzionalità delle cure e l'integrazione precoce delle cure palliative, con possibilità di adattamento ai contesti locali.

Numero di Buone Pratiche elaborate: 58