RBPCA sull'identificazione e presa in carico dei soggetti in età pediatrica con fratture ossee da fragilità - RBPCA PUBBLICATA GRADE

Pubblicata: 05/03/2026 - ultimo aggiornamento: 05/03/2026

Produttori

ENTE CAPOFILA: SIEDP - Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica 

SOGGETTI COLLABORATORI: AISMME – Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie; AME – Associazione Medici Endocrinologi;FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri; ISS – Istituto Superiore di Sanità; SIE – Società Italiana di Endocrinologia; SIP – Società Italiana di Pediatria; SITOP – Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica; UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare

Abstract

Le Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA) sono state sviluppate per fornire agli operatori sanitari coinvolti nella presa in carico dei pazienti pediatrici con fragilità ossea uno strumento metodologicamente rigoroso e condiviso, finalizzato a supportare in modo uniforme la valutazione, la diagnosi e la gestione delle fratture da fragilità ossea in età pediatrica.

Il documento risponde a un bisogno clinico concreto emerso dalla pratica assistenziale e supportato da evidenze disponibili, con l’obiettivo di promuovere l’appropriatezza e l’equità dei percorsi di cura.

La definizione di raccomandazioni evidence-based per l’identificazione e la gestione dei soggetti a rischio di fratture da fragilità risponde alle esigenze espresse sia da professionisti operanti in ambito pediatrico sia da associazioni di pazienti e famiglie, che segnalano criticità ricorrenti nel riconoscimento tempestivo della fragilità scheletrica e nell’accesso a competenze specialistiche.

Le RBPCA si propongono di:

  • definire criteri clinico-diagnostici condivisi per il riconoscimento della fragilità ossea in età evolutiva;
  • promuovere un uso appropriato degli strumenti diagnostici e delle tecnologie molecolari disponibili;
  • individuare le indicazioni cliniche per possibili trattamenti farmacologici;
  • favorire l’adozione di modelli assistenziali integrati, multiprofessionali e centrati sul paziente;
  • ridurre la variabilità non giustificata delle pratiche cliniche.

Il documento intende inoltre supportare i professionisti nell’identificazione del rischio di nuova rifrattura, nella selezione delle indagini diagnostiche più appropriate, inclusa l’eventuale indicazione alla densitometria ossea e ai test genetici, nella definizione dei criteri di trattamento farmacologico, ad esempio con bisfosfonati, e nell’inquadramento degli interventi nutrizionali e comportamentali di supporto, aspetti ritenuti particolarmente rilevanti nella presa in carico del bambino e dell’adolescente con fratture da fragilità ossea. .

Numero di raccomandazioni elaborate: 4 

GRIGLIA DI VALUTAZIONE RBPCA

RBPCA sulla identificazione e presa in carico dei soggetti in età pediatrica con fratture ossee da fragilità

Condizioni preliminari

Dimensioni

Esito

Codice RBPCA

Gruppo riportato

Metodo chiaro

COI

Revisione esterna

D1

D2

D3

RBPCA Pubblicabile

00101

★★★★

★★★

★★★

SI