Complicanze da iniezione di filler-RBPCA IN PROGRESS
Produttori
SICPRE-SOCIETA’ ITALIANA DI CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA (capofila), SIME-SOCIETA' ITALIANA DI MEDICINA ESTETICA (co-capofila)
SOGGETTI COLLABORATORI:
ADOI, AIDI, AIOLA, AIOLP, AMEI, AMIEST, COI-AIOG, FIME, HCRM, SICMF, SIDEMAST, SIES, SIMLA
SIT.
Nonostante numerosi solleciti non abbiamo ricevuto riscontro dalle seguenti Società Scientifiche:
AIC, AIOM, AIOP, AOOI, GISEG, OL-F, SICADS, SIdCO–Società italiana di chirurgia odontostomatologica, SIDCO–Società italiana di dermatologia chirurgica e oncologia, SIDO, SIDP, SIE, SIGERIS, SIMEO, SIOCMF, SIOECHCF, SIPMO, SISOPD, UNID.
Abstract
I filler sono sostanze gelatinoso-morbide iniettate sotto la pelle per trattare cicatrici, perdita di volume, scolpire il viso, correggere rughe e linee di espressione, e migliorare il contorno facciale. Dal 1981, con l'approvazione del primo filler da parte della Food and Drug Administration (FDA), sono stati introdotti quattro principali gruppi di filler approvati: Acido ialuronico (HA), Polimetilmetacrilato (PMMA), Acido poli-L-lattico (PLLA) e Idrossiapatite di calcio (CaHA).
L’acido ialuronico è il più utilizzato per la sua sicurezza, reversibilità, e capacità di idratare e volumizzare il derma, rendendolo il trattamento preferito per rughe, cicatrici da acne, solchi naso-labiali, e aumento volumetrico delle labbra e delle guance.
Secondo l'American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery, nel 2021 le procedure con filler rappresentavano il 57% dei trattamenti estetici non chirurgici eseguiti. Inoltre, in un solo anno, negli Stati Uniti, sono stati spesi oltre 3 miliardi di dollari per procedure estetiche non invasive. Questo aumento è attribuibile ai tempi di recupero ridotti, alle tecniche minimamente invasive e ai risultati efficaci.
Nonostante i benefici estetici e la popolarità dei filler, il numero di complicanze segnalate è in crescita. I principali eventi avversi associati ai filler di acido ialuronico comprendono effetti lievi e reversibili tra cui gonfiore, dolore, eritema, prurito ed ecchimosi; complicanze più gravi: occlusioni vascolari che possono causare necrosi cutanea e cecità, benché rare (57 casi di cecità riportati in letteratura).
Questo documento mira a fornire raccomandazioni essenziali alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle complicanze da filler per migliorare la sicurezza delle procedure.
