Raccomandazioni Di Buona Pratica Clinica Assistenziale per l’appropriatezza diagnostica anatomo-clinica della placenta espulsa/estratta dopo la 14° settimana di gestazione - RBPCA PUBBLICATA GRADE

Pubblicata: 3/2/2026 - ultimo aggiornamento: 3/2/2026

Produttori
ENTE CAPOFILA: SIGO - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia  

SOGGETTI COLLABORATORI: AOGOI - Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, AIO - Associazione Italiana Odontoiatri, AITIC - Associazione Italiana Tecnici di Istologia e Citologia, SIAPEC-IAP - Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica – Divisione Italiana della International Academy of Pathology, SICi - Società Italiana di Citologia, SIEOG - Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica, SIERR - Società Italiana di Ecografia in Radiologia e Radioterapia, SIMLA - Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, SIN - Società Italiana di Neonatologia, SYRIO - Società Italiana della Riproduzione Umana, SISOGN - Società Italiana per lo Studio delle Osteonecrosi del Distretto Orofacciale

Abstract

La diagnostica anatomo-clinica della placenta rappresenta uno strumento fondamentale per la comprensione degli esiti sfavorevoli della gravidanza, per la gestione clinica del neonato e per la pianificazione delle gravidanze successive. Nonostante il riconosciuto valore clinico e prognostico dell’esame placentare, in Italia persiste una significativa eterogeneità nelle modalità di gestione, invio e refertazione della placenta espulsa o estratta dopo la 14ª settimana di gestazione.

Il presente documento riporta le Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA) elaborate da un gruppo multidisciplinare coordinato dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), con il coinvolgimento di 14 società scientifiche nazionali. Le raccomandazioni sono state sviluppate attraverso una revisione sistematica della letteratura, l’analisi di documenti di consenso e standard professionali internazionali e un processo strutturato di discussione e validazione da parte di un panel di esperti, secondo i criteri metodologici previsti per la formulazione di Good Practice Statements (GPS).

In assenza di evidenze sperimentali dirette, le indicazioni formulate si basano su evidenze indirette di elevata rilevanza clinica e su un razionale condiviso, finalizzato a definire criteri di appropriatezza nella gestione della placenta in sala parto, nell’invio tempestivo all’Anatomia Patologica, nell’utilizzo di criteri diagnostici standardizzati e nell’eventuale integrazione con indagini microbiologiche e genetiche.

L’obiettivo principale delle RBPCA è uniformare la qualità della diagnostica placentare sul territorio nazionale, migliorare il colloquio anatomo-clinico e garantire un livello essenziale e appropriato di assistenza per la donna e il neonato, riducendo al contempo il rischio di mancata diagnosi e di contenzioso medico-legale.

Numero di raccomandazioni / Good Practice Statements prodotti: 5

 

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA RBPCA 

Raccomandazioni Di Buona Pratica Clinica Assistenziale Per L’appropriatezza Diagnostica Anatomo-Clinica Della Placenta Espulsa/Estratta Dopo La 14° Settimana Di Gestazione 

Numero RBPCA 

Condizioni preliminari 

Dimensioni 

Esito 

Gruppo riportato 

Metodo chiaro 

COI 

Revisione esterna 

D1 

D2 

D3 

RBPCA Pubblicabile 

00047

✔ 

✔ 

✔ 

✔ 

★★☆☆ 

★★★☆ 

★★☆☆ 

✔