Buone pratiche cliniche per l’identificazione e la presa in carico dei minori in età pediatrica con fratture ossee da fragilità-RBPCA IN PROGRESS

Data invio lettera di eleggibilità (data protocollo): 9/12/2024 

Produttori

SIEDP - SOCIETA' ITALIANA DI ENDOCRINOLOGIA E DIABETOLOGIA PEDIATRICA (capofila)

SOGGETTI COLLABORATORI:

Società Italiana di Pediatria (SIP); Società Italiana di Endocrinologia (SIE); Società Italiana Genetica Umana (SIGU); Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM); Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (SITOP); Federazione Italiana malattie Rare (UNIAMO); Associazione Italiana Osteogenesi imperfetta (ASITOI); Istituto Superiore di Sanità; EndoERN; EurrBone.

Abstract

Le fratture ossee sono un evento comune in età pediatrica; rispetto all’età adulta, molto più raramente possono essere la manifestazione di un’osteoporosi. In età pediatrica diventa quindi fondamentale riconoscere le condizioni di fragilità ossea, che possono essere primitive, legate a difetti di origine genetica nella formazione o nel metabolismo dell’osso, o secondarie, come complicanza di malattie o terapie croniche.
La finalità del presente documento è quella di fornire raccomandazioni per la gestione dei bambini e adolescenti (età 0-17 anni, maschi e femmine) con fratture ossee. In particolare, si vuole incrementare il riconoscimento e l’inquadramento delle condizioni fratturative patologiche primitive e secondarie, rispetto alle più frequenti fratture della popolazione generale pediatrica definita sana.
I benefici attesi da tali Buone Pratiche Cliniche Assistenziali (BPCA) saranno quelli di gestire i bambini con fragilità ossea con una presa in carico precoce, multidisciplinare, di professionisti sanitari con esperienza nelle malattie ossee pediatriche (endocrinologo, genetista, ortopedico, reumatologo, nefrologo, neurologo, gastroenterologo, immunologo, onco-ematologo, odontostomatologo, neurochirurgo, chirurgo maxillo-faciale), per identificare precocemente la patologia sottostante, prevenire fratture ricorrenti e proporre un trattamento specifico.
Gli stakehoders coinvolti saranno le seguenti società scientifiche: Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP); Società Italiana di Pediatria (SIP); Società Italiana di Endocrinologia (SIE); Società Italiana Genetica Umana (SIGU); Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM); Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (SITOP); Federazione Italiana malattie Rare (UNIAMO); Associazione Italiana Osteogenesi imperfetta (ASITOI); Enti: Istituto Superiore di Sanità, EndoERN; EurrBone.