Direttore: Dott.ssa Raffaella Bucciardini
telefono: (+39) 06 4990 6577
mail: raffaella.bucciardini@iss.it
mail: segreteria.glob@iss.it
Attività del Centro
Il Centro Nazionale per la Salute Globale promuove e sviluppa attività di ricerca, supporto tecnico-scientifico e formazione per contribuire al miglioramento della salute e dell’equità, in Italia e a livello internazionale. Opera secondo un approccio multidisciplinare e multisettoriale, integrando conoscenze, competenze ed evidenze per affrontare le sfide della salute globale.
Le sue attività si articolano in sei aree strategiche, interconnesse e complementari:
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Governance, per favorire indirizzo, coordinamento, collaborazione e sviluppo di reti a livello nazionale e internazionale.
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Ricerca, di base, traslazionale, epidemiologica e operativa, orientata alle priorità della salute globale, per produrre nuove conoscenze e favorirne il trasferimento in strategie, strumenti e interventi basati sulle evidenze.
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Sistemi sanitari, per promuovere equità, sostenibilità ed efficacia.
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Dati ed evidenze, per rafforzarne produzione, disponibilità e utilizzo a supporto delle decisioni.
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Competenze, attraverso formazione e capacity building in salute globale.
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Comunicazione, per favorire l’accessibilità, la diffusione e il trasferimento delle conoscenze.
Contesto e principi delle azioni del Centro
La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e la Costituzione italiana riconoscono la salute come un diritto fondamentale. Nonostante i progressi raggiunti, persistono profonde disuguaglianze nello stato di salute e nell’accesso alla prevenzione, alla diagnosi, alle cure e ai servizi sanitari. Tali disuguaglianze interessano tutti i Paesi e incidono in modo particolare sulle popolazioni e sui contesti in condizioni di maggiore vulnerabilità.
In un mondo sempre più interconnesso, la salute delle popolazioni è influenzata da dinamiche che superano i confini nazionali. Epidemie e pandemie, cambiamenti climatici, mobilità umana, insicurezza alimentare, resistenza antimicrobica, trasformazioni economiche e disuguaglianze sociali richiedono risposte integrate e coordinate. Le azioni di salute globale non riguardano quindi soltanto ciò che avviene oltre i confini nazionali o nei Paesi a risorse limitate, ma comprendono anche le dimensioni locale e nazionale, considerando l’impatto delle dinamiche globali sulla salute delle comunità e affrontando, a ogni livello, le cause delle vulnerabilità e delle disuguaglianze.
Il Centro persegue l’obiettivo di promuovere l’equità e ridurre le disuguaglianze di salute, intervenendo sui determinanti sociali, economici e ambientali e prestando particolare attenzione alle popolazioni e ai contesti caratterizzati da maggiore vulnerabilità.
A tal fine, opera secondo un approccio multidisciplinare, multisettoriale e basato sulle evidenze, riconoscendo le interconnessioni tra salute umana, animale e degli ecosistemi proprie dell’approccio One Health e promuovendo l’integrazione della salute nelle diverse politiche pubbliche.
In questo quadro, il Centro integra ricerca di base, traslazionale, epidemiologica e operativa, promuovendo la produzione di nuove conoscenze e il loro trasferimento in strategie di prevenzione, diagnosi e cura, raccomandazioni, strumenti e interventi basati sulle evidenze.
Contribuisce al rafforzamento di sistemi sanitari più equi, sostenibili ed efficaci, capaci di rispondere alle trasformazioni demografiche, epidemiologiche, sociali, ambientali e tecnologiche, con particolare attenzione alle popolazioni più vulnerabili. Mette inoltre dati, conoscenze ed evidenze scientifiche a disposizione delle politiche e dei processi decisionali, contribuendo a rendere la salute globale una politica pubblica stabile, fondata sulla conoscenza, sull’equità e su una visione sistemica.
Le azioni del Centro si svolgono in raccordo con le altre competenze dell’Istituto Superiore di Sanità e promuovono lo sviluppo e il consolidamento di reti collaborative con istituzioni, comunità scientifica e società civile a livello nazionale, europeo e internazionale. Le collaborazioni in atto coinvolgono organismi e istituzioni impegnati nella salute globale, tra cui Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), United Nations Development Programme (UNDP), Banca Mondiale (World Bank), Joint United Nations Programme on HIV/AIDS (UNAIDS), United Nations Children's Fund (UNICEF), Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e Global Fund, nonché istituzioni nazionali quali il Ministero della Salute, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, oltre che organizzazioni non governative, comunità e associazioni di pazienti, università, enti e reti di ricerca nazionali e internazionali.

