null Rapporto ISTISAN 20/10 - Chimica, moda e salute. A cura di Rosa Draisci, Tiziana Briancesco, Roberta Lavalle, Ludovica Malaguti Aliberti, Domenico Spagnolo, Silvia Tramontin, Filippo Trifiletti

Istituto Superiore di Sanità
Chimica, moda e salute.
A cura di Rosa Draisci, Tiziana Briancesco, Roberta Lavalle, Ludovica Malaguti Aliberti, Domenico Spagnolo, Silvia Tramontin, Filippo Trifiletti
2020, ii, 132 p. Rapporti ISTISAN 20/10

L’industria della moda e del tessile rappresenta in Italia il secondo settore manifatturiero. Le attuali conoscenze legate all’utilizzo di sostanze chimiche nei processi produttivi hanno portato, nel tempo, a individuare gli effetti sulla salute che tali utilizzi possono produrre, soprattutto allergie cutanee. Tale problematica è evidenziata dalle numerose notifiche RAPEX (Rapid Alert System for non-food dangerous products) registrate per la categoria tessile che, nel periodo 2013-2018, hanno rappresentato circa il 15% delle notifiche complessive per articoli con rischio chimico. L’Istituto Superiore di Sanità, Accredia (Ente Italiano di Accreditamento), il Ministero della Salute e l’Associazione Tessile e Salute hanno organizzato il Convegno “Chimica, moda e salute” da cui sono emersi il quadro delle attuali criticità e la necessità di dover implementare una rete di prevenzione e sorveglianza delle dermatiti e aggiornare le disposizioni per il controllo delle sostanze chimiche come punto di partenza per una visione più salutare della moda.
Parole chiave: Chimica; Moda; Salute; Tessile; Dermatiti


Istituto Superiore di Sanità
Chemistry, fashion and health.
Edited by Rosa Draisci, Tiziana Briancesco, Roberta Lavalle, Ludovica Malaguti Aliberti, Domenico Spagnolo, Silvia Tramontin, Filippo Trifiletti
2020, ii, 132 p. Rapporti ISTISAN 20/10 (in Italian)

The fashion and textile industry in Italy represent the second manufacturing field. The current knowledge related to the use of chemicals in production processes have led, over time, to identifying the health effects that these uses can produce, especially skin allergies. This problem is highlighted by the large number of RAPEX (Rapid Alert System for non-food dangerous products) notifications registered for the textile category which, in the 2013-2018 period, represented about 15% of the total notifications for articles with chemical risk. The National Institute of Health in Italy, Accredia (Italian Accreditation Body), the Ministry of Health and the Association of Textiles and Health have therefore organized the Conference “Chemistry, Fashion and Health” which revealed the current critical issues and the necessity to implement a dermatitis prevention and surveillance network and update the provisions on the control of chemical substances as a starting point for a healthier vision of fashion.
Key words: Chemicals; Fashion; Health Effects; Textile; Dermatitis

Pubblicato il 27/07/2020