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Indietro Comunicato Stampa N°46/2023 - Sorveglianza RespiVirNet: sale l’incidenza delle sindromi simil-influenzali, prevalgono i Rhinovirus

Sale, come atteso con l’avanzare della stagione fredda, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali in Italia, che nell’ultima settimana si attesta a 10,7 casi per mille assistiti (vs 9,3 nello scorso bollettino), con una prevalenza di Rhinovirus e una percentuale ancora piccola di virus influenzali veri e propri. Lo affermano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet pubblicati oggi.  

Ecco i dati principali:

Sorveglianza epidemiologica
● Continua ad aumentare il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 48° settimana del 2023, infatti, l’incidenza è pari a 10,7 casi per mille assistiti (9,3 nella settimana precedente). Si sottolinea che a tale aumento concorrono diversi virus respiratori e non solo quelli dell’influenza.
● Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 24,7 casi per mille assistiti (18,5 nella settimana precedente). La scorsa stagione in questa stessa settimana l’incidenza di ILI nei bambini sotto i cinque anni era pari a 49,2 casi mille assistiti.
● Tutte le Regioni/PPAA, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale, tranne il Molise. In dieci Regioni/PPAA è stata raggiunta la soglia di intensità media dell’incidenza.

Sorveglianza virologica
●Durante la terza settimana di sorveglianza virologica, la circolazione dei virus influenzali si mantiene a bassi livelli, sebbene si registri un lieve aumento rispetto alla settimana precedente.
●Su 1115 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 87 (7,8%) sono risultati positivi al virus influenzale, 85 di tipo A (74 di sottotipo H1N1pdm09, 3 H3N2 e 8 A non ancora sottotipizzati) e 2 di tipo B.
● Tra i campioni analizzati, 163 (14,6%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 80 (7,1%) per RSV e i rimanenti 197 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 134 Rhinovirus, 31 Adenovirus, 13 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 11 virus Parainfluenzali, 6 Metapneumovirus e 2 Bocavirus.

La sorveglianza
La sorveglianza RespiVirNet è il Sistema di Sorveglianza Integrata (epidemiologica e virologica) dei casi di sindromi simil-influenzali e dei virus respiratori (prima InfluNet). RespiVirNet si basa sui Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e Laboratori di Riferimento Regionale per i virus respiratori. La sorveglianza è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con il sostegno del Ministero della Salute. RespiVirNet si articola nella sorveglianza epidemiologica (che ha l'obiettivo di determinare l'inizio, la durata e intensità dell'epidemia stagionale), e nella sorveglianza virologica (che ha come obiettivo il monitoraggio della circolazione dei diversi virus respiratori). La raccolta e l’elaborazione dei dati è effettuata dall’ISS che provvede all’elaborazione a livello nazionale e produce un rapporto settimanale epidemiologico e uno virologico. Le indagini virologiche sui campioni biologici raccolti vengono eseguite dai Laboratori facenti parte della Rete RespiVirNet (prima InfluNet) e dal Centro Nazionale per l’Influenza (NIC) dell’ISS.
 


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