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L’Iss ricorda Paolo Del Giudice, una mente curiosa appassionata del futuro

Evento scientifico oggi e domani con la partecipazione di Giorgio Parisi Nobel per Fisica

Iss 14 luglio 2022 - L’Istituto superiore di sanità ricorda Paolo del Giudice, ma non è solo l’Istituto a celebrare Paolo, la sua mente curiosa e brillante. A ricordare Paolo insieme a tutto l’Istituto c’è Giorgio Parisi, il nostro Premio Nobel per la Fisica, ci sono scienziati nazionali e internazionali, c’è tutto il gruppo del progetto europeo Human Brain Project (EU H2020 Research and Innovation Programme) ma ci sono soprattutto i suoi ragazzi, i suoi allievi, i giovani a cui Paolo ha dedicato tante energie e tante speranze. “Leggi questi libri, ecco la mia mail, per qualunque dubbio sono qui”. E non aveva dubbi nel consigliare a un quindicenne curioso di leggere “l’ordine del mondo” un libro sulle simmetrie in fisica da Aristole a Higgs. Nessun timore che non le avrebbe capite, si affidava all’intelligenza, alla sete di conoscenza che sapeva riconoscere nello sguardo. E alla sua mail, a disposizione di quel giovane, dei suoi dubbi, di ogni cosa che avrebbe o non avrebbe compreso e di tutto ciò di cui avrebbero potuto discutere insieme.

Ecco Paolo, di cui tutti possono ricordare l’impegno per l’affermazione del ruolo della ricerca nella società civile, con lo sguardo puntato sulla terra, come Aristotele nel quadro di Michelangelo, ma con lo stesso sguardo, come Platone, puntato contemporaneamente verso il cielo, nel suo sentirsi responsabile delle generazioni future. Perché si può essere ottimi ricercatori, ma non necessariamente maestri e perché per insegnare, per lasciare il testimone, l’amore per la scienza deve necessariamente essere giunto a quello per l’umanità.

E così che ricordiamo il fisico teorico e appassionato studioso di neuroscienze computazionali con un evento di due giorni “Inquiring (the) mind, un titolo che ben definisce l’attività di Paolo ricercatore dell’ISS dal 1990, scomparso il 27 aprile 2021.

Paolo Del Giudice ha avuto un ruolo di primo piano a livello nazionale e internazionale nello studio dei sistemi complessi. Come si può leggere nell’enciclopedia Treccani, dove insieme a Giorgio Parisi, Nobel per la Fisica nel 2021 e presente oggi all’evento, Paolo Del Giudice ha dato la definizione di “neuroscienze computazionali” come studio di modelli che formalizzano idee e ipotesi sulla logica che presiede alla formazione di rappresentazioni cognitive dell'ambiente in cui un organismo vive, e sulla cui base il cervello prende decisioni. Questo evento è quindi un’occasione per parlare di scienza ricordando la vasta attività di Paolo Del Giudice, ripercorrendo le tante reti di collaborazione nazionali e internazionali che Paolo ha avviato e che ora proseguono in modo fruttuoso. Paolo Del Giudice è stato anche un appassionato divulgatore scientifico e un docente che riusciva a suscitare interesse verso la scienza e la ricerca e molti dei suoi studenti si ritroveranno nella platea di questo evento.

Questo evento è stato organizzato dal Centro Nazionale per la Protezione dalle Radiazioni e Fisica Computazionale (ISS) dove Paolo Del Giudice lavorava. L’evento è stato organizzato anche con il supporto del progetto europeo Human Brain Project (EU H2020 Research and Innovation Programme, Grant 945539 -HBP SGA3). 


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