Con il 5x1000 all’Iss sarà finanziata una ricerca su un gruppo di tumori rari del polmone

UFFICIO STAMPA
Capire di più sulle caratteristiche cliniche e biologiche delle neoplasie endocrine del polmone, un gruppo di tumori rari che hanno ancora opzioni diagnostiche e terapeutiche limitate, per poter sviluppare strategie di cura ‘di precisione’. È questo l’oggetto del progetto vincitore della sesta edizione del Bando riservato alle giovani ricercatrici e ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità finanziato con il contributo 5xmille. In questa edizione, sono state presentate 22 proposte, sottoposte alla valutazione di esperti esterni all’istituto, ed è risultata vincitrice la proposta presentata di Anna La Salvia, ricercatrice del Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci e medico specialista in Oncologia Medica.
Il progetto, dal titolo “Insight into validated and novel biomarkers for lung neuroendocrine neoplasms toward an integrated precision-medicine approach (INNUENDO Study)”, si propone di approfondire la caratterizzazione biologica e clinica di queste neoplasie rare, causate appunto dalle cellule neuroendocrine, un sistema di cellule con caratteristiche sia endocrine, cioè coinvolte nella produzione di ormoni, sia nervose. Lo studio INNUENDO intende promuovere lo sviluppo di strategie di medicina di precisione attraverso l’integrazione di biomarcatori tumorali validati ed emergenti (come l’alfafetoproteina e progastrin-releasing peptide) e alterazioni del metabolismo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Superiore di Sanità e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, e sarà finanziato con il contributo 5xmille relativo all’anno 2023, per un importo di 65.000 euro.
Il prossimo bando sarà pubblicato entro la fine di marzo. Scopri di più sul 5x1000 all'Iss.