Salute, cambiamenti climatici e nuove sfide ambientali, fino al 10 dicembre disponibili i corsi Fad SABiC dell'Iss

UFFICIO STAMPA
Salute, cambiamenti climatici e nuove sfide ambientali, fino al 10 dicembre disponibili i corsi Fad SABiC dell'Iss
Le ripercussioni dei cambiamenti climatici sulla salute umana e sugli ecosistemi, sono sempre più evidenti. Per approfondire il legame tra temperature in aumento, eventi estremi e altre sfide ambientali e salute umana, e acquisire strumenti utili a contrastarne gli impatti, sono ancora disponibili fino al 10 dicembre i 14 corsi di formazione a distanza (FAD) realizzati dall’ISS nell’ambito del “Programma nazionale di formazione continua in Salute-Ambiente-Biodiversità-Clima (SABiC)”.I corsi sono tutti completamente gratuiti e destinati al personale operante sia nel settore salute che nel settore ambiente, e sono stati seguiti finora da oltre 115mila operatori con il riconoscimento di quasi 900mila crediti Ecm. Gli argomenti spaziano dalla sostenibilità ambientale dei sistemi sanitari, alla sicurezza delle acque, all’approccio One Health.
I Corsi, erogati sulla piattaforma e-learning dell’ISS, EDUISS, sono aperti a personale del sistema SNPS e del sistema SNPA per consentire una integrazione Salute-Ambiente, e sono fruibili in autoapprendimento per favorire l’accesso in autonomia dei/delle partecipanti. I corsi consentono inoltre il riconoscimento dei crediti CNOAS e dei crediti formativi professionali (CFP), ove previsti dai rispettivi ordinamenti professionali. Attraverso un approccio che combina elementi propri del Problem-Based Learning (PBL) e del Competency-Based Education (CBE), i partecipanti sono attivamente coinvolti nei percorsi formativi, che prendono avvio da scenari vicini ai loro ambiti di interesse e contesti professionali, per la soluzione di problemi complessi. Nell’attuazione del Piano l’impegno è quello di realizzare una formazione multidisciplinare, multisettoriale e integrata che sia in grado di affrontare, in modo coordinato e sostenibile, le sfide sanitarie e ambientali che, con il cambiamento climatico, hanno un impatto sempre maggiore sulla salute umana e richiedono pertanto nuove competenze ai professionisti coinvolti. L’obiettivo è di sviluppare un linguaggio comune e favorire così il dialogo tra le componenti sanitaria e ambientale per gettare le basi di un sistema nazionale comune rivolto alla prevenzione. Inoltre, i Corsi FAD-SABiC rappresentano una preziosa occasione per integrare nuovi sviluppi metodologici e tecnologici per la formazione, nell’ambito delle esperienze di formazione dell’ISS, già ampiamente consolidate.
“Il Piano Formativo 2024-2026, sviluppato dal Servizio Formazione e dal Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS, è il punto di arrivo di un percorso ampiamente condiviso con Regioni e Province Autonome (PA), con il Ministero della Salute e con i principali stakeholder ed esperti dei settori Ambiente e Salute in relazione alla formazione – spiega Alfonso Mazzaccara, che dirige il Servizio Formazione dell’Iss -. Nell’ambito di questa Rete sono state condotte indagini sui fabbisogni formativi, allo scopo di sviluppare un piano rispondente ai reali bisogni formativi del Paese, connessi a priorità di salute pubblica e alle funzioni di prevenzione, sorveglianza, promozione, protezione e tutela della salute. Il contesto in cui il Piano si è realizzato è quello del neoistituito (2022) Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS) che opera con i Sistemi Regionali Prevenzione Salute (SRPS), in sinergia con il Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA)”.
Per conoscere l’offerta formativa completa consulta il catalogo formativo sulla piattaforma EDUISS, attraverso la quale iscriversi ai Corsi che via via saranno attivi. Le informazioni sui Corsi, sempre aggiornate, e sul loro avvio sono consultabili sulla pagina del sito ISS dedicata alla formazione.
È inoltre disponibile il sito tematico dedicato alle attività del Centro di Formazione SABiC.