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Una vita dietro ogni azione: JACARDI mette le persone al centro della prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete

In occasione della sua quarta Assemblea generale a Poznań, JACARDI, Joint Action europea coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ha offerto un’occasione per condividere le esperienze delle persone e i risultati dei progetti pilota, favorendo momenti di confronto con decisori politici, al fine di promuovere approcci più equi e duraturi in materia di salute cardiovascolare e diabete.

 POZNAŃ, POLONIA — 21 ottobre 2026 — «JACARDI va incontro alle persone. Una vita dietro ogni azione». È questo il messaggio che ha guidato la quarta Assemblea generale della Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes (JACARDI), che si è tenuta dal 21 al 23 ottobre 2026 a Poznań, in Polonia, presso la Poznan University of Medical Sciences. I rappresentanti di 81 istituzioni partner provenienti da 21 Paesi europei si sono riuniti per riflettere sul valore delle attività di JACARDI per la vita delle persone, e confrontarsi su come i progetti pilota possano contribuire al miglioramento dei sistemi sanitari, affinché siano sempre più efficaci ed equi. 

Dai progetti pilota alla vita delle persone

Nell’ambito di JACARDI sono attualmente in corso 143 progetti pilota in tutta Europa, che affrontano diversi aspetti della prevenzione e dell’assistenza: dalla promozione delle conoscenze e della consapevolezza in materia di salute alla disponibilità dei dati, dallo screening ai percorsi di cura integrati, fino al sostegno delle persone nella gestione della propria malattia e alla partecipazione al mondo del lavoro. Dietro ogni intervento c’è una domanda profondamente umana: che cosa significa davvero convivere con una patologia cronica? Orientarsi in un sistema sanitario frammentato, incontrare ostacoli nell’accesso alle cure, sentirsi invisibili o portare il peso di una disuguaglianza di cui non si è responsabili? E che cosa significa lavorare ogni giorno all’interno di un sistema sanitario, impegnandosi a offrire cure migliori e affrontando al contempo le difficoltà che ne ostacolano il miglioramento?

L’Assemblea si è aperta il 21 ottobre con un programma incentrato sulle persone. Le sessioni “If JACARDI Had a Voice” e “Voices of Impact: Stories from the Field” hanno dato spazio alle testimonianze e ai punti di vista di chi è coinvolto nei progetti pilota, mettendo in relazione le attività svolte con le esperienze concrete delle persone.

L’equità è essenziale per generare un impatto concreto
Per capire se un intervento è efficace, non basta valutarne i risultati: è necessario anche verificare chi riesce a raggiungere e quali persone rischiano invece di rimanere escluse.

Le sessioni del 21 ottobre hanno affrontato il tema delle disuguaglianze di genere e delle disparità in ambito sanitario che interessano le persone con background migratorio, mostrando come i progetti pilota di JACARDI stiano traducendo l’impegno per una maggiore equità in azioni concrete. Il programma ha esplorato inoltre il ruolo dell’arte come strumento per dare visibilità a disuguaglianze che spesso rimangono invisibili. Il dialogo tra fotografia, narrazione e scienza ha offerto nuovi spunti di riflessione, contribuendo a sensibilizzare sul tema, nella prospettiva di stimolare azioni concrete per promuovere sistemi sanitari più equi e inclusivi.


Garantire risultati duraturi oltre la fine del progetto
L’Assemblea ha inoltre dedicato ampio spazio al tema della sostenibilità. Nel corso della sessione “From day zero to lasting impact: making Sustainability happen” rappresentanti del settore sanitario europeo e internazionale si sono riuniti per confrontarsi su come trasformare iniziative di durata limitata in approcci sostenibili nel lungo periodo e adattabili ai diversi sistemi sanitari.

Queste attività sono inoltre legate a più ampie priorità europee. La proposta della Commissione europea del settembre 2026 relativa a una Council Recommendation in materia di health checks cardiovascolari fa riferimento alla Short Guide to Screening di JACARDI, mostrando come una collaborazione concreta possa contribuire a informare e orientare il dibattito sulle principali priorità sanitarie a livello europeo.

Un’Assemblea dedicata al confronto, l’apprendimento e l’azione

Il programma del 21 ottobre ha riunito rappresentanti della Commissione europea ed autorità nazionali, persone coinvolte direttamente nei progetti pilota di JACARDI, professionisti sanitari, ricercatori e rappresentanti di organizzazioni sanitarie europee e internazionali. Il 22 e 23 ottobre, i side events, incontri tematici dedicati ai diversi ambiti di lavoro del progetto, hanno offerto ulteriori occasioni di confronto e approfondimento tecnico. Il messaggio che ha accompagnato tutte le attività svolte nel corso di queste giornate è semplice: i progressi nella prevenzione e nell’assistenza si misurano dalla loro capacità di migliorare concretamente la vita delle persone.

L’Assemblea generale di JACARDI ha rappresento un’occasione per riflettere non solo sui risultati raggiunti, ma anche sulle persone a cui sono destinati, sugli insegnamenti che se ne possono trarre e su come consolidarne i benefici nel tempo.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in qualità di coordinatore di JACARDI, svolge un ruolo centrale nel guidare e armonizzare le attività della Joint Action. Attraverso il coordinamento scientifico e operativo del progetto, l’ISS contribuisce a trasformare le evidenze scientifiche e le esperienze dei progetti pilota in conoscenze e soluzioni condivise, al fine di favorire approcci alla prevenzione e alla gestione delle malattie cardiovascolari e del diabete che siano efficaci, equi e sostenibili, e che abbiano un impatto concreto sulla vita delle persone e delle comunità.

Informazioni su JACARDI
La Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes (JACARDI) è un progetto finanziato dall’Unione europea, attivo da novembre 2023 a ottobre 2027, nell’ambito del Grant Agreement n. 101126953. Il progetto coinvolge oltre 800 esperti appartenenti a 81 istituzioni partner di 21 Paesi europei e mira a sostenere gli Stati membri dell’Unione europea nella riduzione dell’impatto delle malattie cardiovascolari e del diabete, attraverso interventi basati sulle evidenze scientifiche e un maggiore coordinamento delle politiche sanitarie.

Sito web:  jacardi.eu


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2026