Perché donare il 5x1000 all’ISS

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) è il principale centro di ricerca, controllo e consulenza tecnico-scientifica in materia di sanità pubblica in Italia, e da oltre 90 anni lavora per tutelare la salute dei cittadini con oltre 1800 persone, tra ricercatori, tecnici e personale amministrativo.  

Al fianco del Ministero della Salute, delle Regioni e dell’intero Servizio Sanitario Nazionale (SSN) le nostre strutture orientano le politiche sanitarie sulla base di evidenze scientifiche. Dalla prevenzione e promozione della salute fino al contrasto al cancro e alle malattie croniche e neurodegenerative, dall'autismo alle malattie rare, da quelle infettive fino alle dipendenze patologiche, ci occupiamo di salute in tutte le sue declinazioni.  

Le nostre ricerche e le nostre attività di controllo riguardano anche tutto ciò con cui quotidianamente le persone vengono a contatto e che può avere effetti sulla salute: dalle radiazioni ionizzanti alle elettrofrequenze, le sostanze chimiche, i contaminanti dell’aria, del suolo, dell’acqua, la nutrizione e l’alimentazione in tutta la sua filiera, gli agenti patogeni. La qualità e sicurezza delle cure e la valutazione delle tecnologie per la salute sono anch'esse, in uno scenario in cui invecchia la popolazione e aumenta l’innovazione, attività grazie alle quali contribuiamo anche alla sostenibilità dell’intero sistema.  

Se ricerca e controllo sono il cuore dell'attività dell'Istituto e servono principalmente il Servizio sanitario nazionale, alcuni canali sono stati dedicati anche ai cittadini. I Telefoni Verdi orientano gli utenti e li indirizzano nei centri specializzati garantendo su temi come le malattie rare le malattie sessualmente trasmissibili e le dipendenze un’informazione chiara e qualificata. Anche il museo, aperto su prenotazione a scuole e cittadini, custodisce, oltre che la memoria storica dell’Istituto, anche un patrimonio di conoscenze offerte a tutti nell'ottica di promuovere la crescita della cultura scientifica, da sempre inscindibilmente legata anche alla promozione della salute.


Anno

2026