TEMA

Clima, ambiente e salute

Clima, ambiente e salute

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Anche il concetto di ambiente ha avuto la sua evoluzione e, oggi, indica la rete di relazioni tra le comunità viventi, incluso l’uomo, e l’ambiente fisico, rendendo inscindibile il binomio ambiente/salute.

L’ambiente, l’inquinamento, le variazioni del clima giocano un ruolo prioritario sul benessere e la salute delle popolazioni. L’OMS stima che nel mondo 1 caso di morte su 4 sia attribuibile a fattori ambientali che contribuiscono a un ampio spettro di malattie e infermità con effetti maggiori su bambini e anziani, fasce vulnerabili della popolazione. La strategia globale per la salute, l'ambiente e i cambiamenti climatici prevede un approccio convergente e multisettoriale al fine di assicurare ambienti sicuri e accessibili secondo principi di equità e di sostenibilità.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è in prima linea per identificare e promuovere adeguate strategie per prevenire il rischio d’insorgenza di malattie dovute a fattori ambientali e per trasferire le evidenze scientifiche nei programmi e nelle politiche di sanità pubblica. Le attività condotte in questo ambito riguardano la qualità dell’acqua, del suolo, dell’aria e degli ambienti indoor, la gestione dei rifiuti, gli effetti di inquinanti emergenti e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, l’esposizione umana ad agenti ambientali e i loro meccanismi di tossicità, gli effetti sulla salute dell’esposizione a fattori di rischio ambientali. Le attività di ricerca convergono verso un approccio valutativo integrato che comprende l’ambiente fisico, sociale, economico, ecologico e culturale del contesto territoriale al fine di promuovere la salute umana e la sostenibilità ambientale secondo gli obiettivi integrati dell’Agenda 2030.


Anno

2019

Il progetto europeo di biomonitoraggio “HBM4EU”

Il progetto Human Biomonitoring for Europe (EHBM4EU, Horizon 2020) nasce con lo scopo di  armonizzare a livello europeo procedure e strumenti per l’applicazione del biomonitoraggio umano (HBM), che rappresenta lo strumento più efficace per la misura dell’esposizione umana a sostanze chimiche.  

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in qualità di hub nazionale per l’Italia e coordinatore del network italiano, contribuisce al progetto sulle diverse tematiche trattate, inerenti il legame tra esposizione, dose interna e salute. Partecipa come National Hub o come partner in diversi  WP che hanno come obiettivi: fornire e, dove mancanti, generare dati di esposizione interna e legarli a dati di esposizione esterna; sviluppare nuovi metodi per associare la dose interna di sostanze chimiche a esposizione ambientale o occupazionale, e stabilire il legame causale con gli effetti sulla salute umana; fornire alle istituzioni politiche ed alla popolazione una corretta informazione sul rischio per la salute associato all'esposizione a sostanze chimiche; migliorare le conoscenze sulla valutazione del rischio associato.