TEMA

Sostanze chimiche e tutela della salute

Detergenti, disinfettanti e disinfestanti (Biocidi)

I termini detergente e disinfettante sono spesso confusi tra loro: mentre il primo ha lo scopo di rimuovere lo sporco (detergere), il secondo è formulato per diminuire drasticamente la presenza di batteri, funghi, e/o virus (disinfettare) e organismi superiori, quali insetti, roditori, etc. (disinfestante).

Questi tipi di prodotto sono anche distinti dal fatto che i disinfettanti/disinfestanti non sono di libera vendita come i detergenti, ma sono soggetti ad una procedura autorizzativa armonizzata a livello nazionale ed europeo per la messa a disposizione sul mercato, garantendo un elevato livello di tutela della salute umana e animale e dell’ambiente.


null La biodegradabilità dei tensioattivi

Tutti i tensioattivi usati nei detergenti (anionici, nonionici, cationici, anfoteri) devono essere completamente biodegradabili (biodegradazione aerobica).

La biodegradazione può essere:

  • Biodegradazione completa: quando un tensioattivo viene suddiviso in biossido di carbonio, acqua e sali minerali e assorbito nell’ambiente.
  • Biodegradazione primaria: quando un tensioattivo perde la sua proprietà tensioattiva. dovrebbe portare direttamente a composti meno tossici meno stabili e più facilmente degradabili di quelli iniziali.

La biodegradazione si rivela molto importante per ridurre il più possibile gli effetti negativi che tali sostanze possono avere sull’ambiente attraverso gli scarichi civili ed industriali.

Sono permesse deroghe solo per i detergenti per uso industriale ed istituzionale sulla base di una “valutazione di rischio”.