Immagine intestazione

UFFICIO STAMPA

Bollettino 163 fase 3

Impatto

• Al 17/06/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 0,5% (337 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (0,6% al 10/06/2026) (tab.1, fig.1). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (15 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,2% al 10/06/2026) (tab.2, fig.2).

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati al 17 giugno 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 26/05/2026, è pari a 0,54 (0,15-1,19), in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=0,96 (0,42-1,74) al 19/05/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/- /asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 11/06/2026 - 17/06/2026 è inferiore a 0,5 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (<0,5 casi per 100.000 abitanti nella settimana 04/06/2026 - 10/06/2026) (tab.3).

• L’incidenza settimanale (11/06/2026 - 17/06/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).

• La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 0-9 anni (1 caso ogni 1.000.000 ab.). La fascia 0-9 anni è quella che più ha risentito di un miglioramento della rilevazione dei casi nella regione Lombardia. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 19 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 32%, sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• Nell’ultimo mese di campionamento consolidato (aprile 2026) si evidenzia una predominanza di sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio BA.3.2 (50%), seguita dalle varianti XFG (41%) e NB.1.8.1 (5%) (fig.9 e fig.10).

• Alla data di estrazione dei dati (14/6/2026), per il mese di maggio 2026, non risultano depositati in I-CoGen sequenziamenti utili ai fini della stima della circolazione delle varianti.