Rapporto ISTISAN 25/24 - Indagine nazionale su spreco, consumi alimentari e livello di attività fisica nel 2023. Laura Rossi, Vittoria Aureli
Rapporto ISTISAN 25/24 - Indagine nazionale su spreco, consumi alimentari e livello di attività fisica nel 2023. Laura Rossi, Vittoria Aureli
Istituto Superiore di Sanità
Indagine nazionale su spreco, consumi alimentari e livello di attività fisica nel 2023.
Laura Rossi, Vittoria Aureli
2025, 86 p. Rapporti ISTISAN 25/24
Lo spreco alimentare domestico, le abitudini alimentari e i livelli di attività fisica sono indicatori chiave della sostenibilità dei comportamenti quotidiani. Uno studio condotto su un campione rappresentativo di 2.087 italiani ha analizzato quantità e tipologie di cibo sprecato, abitudini alimentari e livelli di attività fisica. I risultati mostrano una lieve riduzione dello spreco (da 502 g nel 2021 a 421 g nel 2023), ma persistono criticità: verdura, frutta e pane restano tra gli alimenti più scartati, soprattutto da giovani e famiglie numerose. Le cause includono scarsa pianificazione, conservazione inadeguata e porzioni eccessive. Diminuisce anche la consapevolezza sull’impatto ambientale ed economico dello spreco. La spesa settimanale media è salita a 127,23 €, con un calo nell’acquisto di prodotti freschi e difficoltà nel reperire cibo di qualità. Per l’attività fisica prevalgono le attività leggere. I dati evidenziano l’urgenza di campagne educative e politiche per ridurre lo spreco e promuovere stili di vita sostenibili.
Parole chiave: Spreco alimentare domestico; Consumi alimentari; Attività fisica; Popolazione italiana
Istituto Superiore di Sanità
Survey on household food waste, food consumption and physical activity levels in Italy (2023).
Laura Rossi, Vittoria Aureli
2025, 86 p. Rapporti ISTISAN 25/24 (in Italian)
Household food waste, eating habits, and levels of physical activity are key indicators of the sustainability of everyday behaviours. A study conducted on a representative sample of 2,087 Italians analysed the quantity and types of food wasted, dietary habits, and physical activity levels. The results show a reduction in food waste (502 g in 2021 vs. 421 g in 2023), but several critical issues remain: fresh vegetables, fruit, and bread are among the most discarded items, especially among young people and large families. The main causes include poor meal planning, inadequate food storage, and oversized portions. Awareness of the environmental and economic impact of food waste has also declined. Average weekly food expenditure increased to €127.23, with a decrease in the purchase of fresh products and growing difficulties in accessing quality food. Light physical activity is the most common. The findings highlight the urgent need for educational campaigns and policies to reduce food waste and promote healthier, more sustainable lifestyles.
Key words: Household food waste; Food consumption; Physical activity; Italian population