Addiction

TOPIC

Addiction

Tobacco and e-cigarettes

Tobacco use is one of the major risk factors for cancer, cardiovascular and respiratory diseases and tobacco addiction is a chronic relapsing disease representing one of the greatest public health problem worldwide. An emerging phenomenon is the use of novel products containing nicotine, such as heated tobacco products and electronic cigarettes (or other emerging nicotine products), which are particularly popular in the young population due to their high capacity to induce nicotine addiction.

To prevent initiation and encourage the cessation of tobacco products and nicotine-containing products, the ISS carries out evidence-based studies and research, produces and disseminates guidelines and recommendations, promotes surveillance systems, provides training for healthcare professionals. Furthermore, through the Helpline to help quit smoking (800 554088) and the web platform "smettodifumare" (in Italian) ISS facilitates the public access to the healthcare services and resources.

ISS provides scientific and technical support with respect to the characteristics of novel tobacco products and the control of potentially harmful substances in the emissions of electronic cigarettes and of the e-liquids contaminants. ISS contribution in tobacco control is also active at European level with the participation in the Joint Action on Tobacco Control (JATC1) and Joint Action on strengthening projects cooperation between interested Member States and the Commission in the area of Tobacco Control (JATC2).


Anno

2019

Fumo passivo indicazione dellOMS per una legislazione sempre più restrittiva


L’esposizione al fumo passivo è un alto fattore di rischio per la salute umana, inalare ciò che viene espulso da terze persone è considerato un volano per l’insorgenza di patologie dell'apparato respiratorio, dell'apparato cardio-vascolare. La comunità scientifica ha da tempo dimostrato che non esistono dei livelli di esposizione da reputare sicuri, l’unico vero strumento efficace per tutelare la salute dei non fumatori è la rigorosa applicazione della normativa di riferimento.

Proprio per confermare questa visione del fenomeno l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente pubblicato l’Evidence brief intitolato: “How can we best protect non-smokers from exposure to tobacco smoke?' Si tratta di un documento che analizza l’incidenza delle politiche contro il fumo in 9 stati membri; nello specifico è stata esaminata l’azione dei Governi che hanno adottato una legislazione ampia e comunque stringente.

Il rispetto della legge diviene di fondamentale importanza in una società che sempre più lo richiede. La creazione di spazi “Smoke-Free” è una condizione necessaria per la sviluppo di qualsiasi strategia di controllo del tabacco (applicazione della normativa che limita il fumo di tabacco nei luoghi di lavoro pubblici e privati; Il controllo del fumo passivo prevede la modifica degli stili di vita nei contesti socio ambientali mediante la promozione di ambienti favorevoli alla salute).

Le evidenze pubblicate sul sito dell’OMS dimostrano che l'opinione pubblica sostiene fortemente politiche antifumo complete, che si possono riassumere in:

• proteggere i lavoratori riducendo l'esposizione al fumo passivo nei luoghi di lavoro e nei luoghi pubblici;
• ridurre la mortalità e la morbilità da esposizione al fumo passivo entro pochi mesi dall’attuazione;
• suscitare il cambiamento sulle idee e sulle scelte in materia negli ambiti privati;
• diminuire la diffusione del fumo e dei comportamenti ad esso legato;
• promuovere notevoli risparmi per il sistema sanitario;
• non incidere sulle politiche economiche;

Come sancito nella “Dichiarazione di Ashgabat”, l'introduzione di politiche antifumo da considerare complete e stringenti è un passo importante nella protezione della persone. Il contrasto al fumo di tabacco è anche un obbligo fondamentale ai sensi dell'articolo 8 della convenzione quadro dell'OMS sul controllo del fumo e delle sue linee guida.

Staff comunicazione OssFAD - Testo riadattato dal sito fonte www.euro.who.int



Link utili per l'approfondimento del tema:

Guidelines and policy options and recommendations for implementation of the WHO FCTC