TEMA

Sostanze chimiche e tutela della salute

Tatuaggi

La pratica del tatuaggio è un fenomeno in crescente diffusione specialmente fra le fasce più giovani della popolazione ed è spesso legata all'idea del corpo umano come strumento di comunicazione.

Esiste anche il tatuaggio con finalità mediche per coprire condizioni patologiche della cute.

L’applicazione del tatuaggio richiede l’iniezione di inchiostri colorati nel derma comportando l’esposizione a lungo termine a sostanze chimiche potenzialmente pericolose.

Il problema della mancanza di normative specifiche in materia di inchiostri per tatuaggi è stato affrontato a livello dell'Unione europea (UE) con l’elaborazione di un regolamento di prossima emanazione che introdurrà limitazioni nella loro composizione.


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I tatuaggi: sicurezza d’uso e criteri di controllo – Rapporti ISTISAN 19/2

A cura di Rosa Draisci, Sonia D’Ilio, Rosanna Maria Fidente, Simona Deodati, Marco Ferrari, Stefano Guderzo
2019, iii, 88 p. Rapporti ISTISAN 19/2

Negli ultimi decenni è stato osservato un aumento della diffusione della pratica del tatuaggio considerata, allo stato attuale, principalmente come una forma di arte del corpo che coinvolge sia le donne che gli uomini e in particolar modo i giovani. Per l’applicazione del tatuaggio è richiesta l’iniezione di inchiostri colorati nel derma che permanendo per un periodo di tempo relativamente lungo comporta un’esposizione a lungo termine a composti chimici e ai loro prodotti di degradazione. La problematica del rischio chimico legato all’uso di queste sostanze ha indotto l’Unione Europea a regolamentare la composizione degli inchiostri limitando l’uso di certe sostanze con l’introduzione di una restrizione in base al Regolamento (CE) 1907/2006 (noto come REACH: Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals). Questo rapporto nasce dalla collaborazione tra il Centro Nazionale Sostanze Chimiche, Prodotti Cosmetici e Protezione del Consumatore dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Agenzia Provinciale per l’Ambiente di Bolzano e l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte nell’ambito di accordi con il Ministero della Salute riguardanti gli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente con lo scopo di fornire una panoramica sull’argomento con particolare riguardo alla sicurezza d’uso e alle azioni intraprese dall’Europa e dall’Italia a garanzia della tutela della salute della popolazione.