TEMA

Farmaci, vaccini e terapie avanzate

Vaccini

I vaccini sono una tipologia di farmaci molto particolare perché vengono somministrati a scopo preventivo sulla popolazione sana allo scopo di prevenire alcune malattie infettive.

Possono essere costituiti da parti (antigeni) del microrganismo o dal microrganismo stesso nella sua completezza, attenuato o inattivato.

I vaccini sono sviluppati per proteggere da numerose malattie infettive, causate da vari microrganismi (quali virus e batteri), e vengono somministrati alla popolazione secondo una ben definita scheda vaccinale predisposta in Italia dal Ministero della Salute.

I vaccini agiscono attraverso l’induzione di una risposta immunitaria, umorale e cellulare, e richiedono, in genere, l’associazione con un adiuvante per raggiungere una adeguata efficacia protettiva.


null Vaccini contro il cancro

I vaccini anti-tumorali sono nuovi strumenti terapeutici nella lotta contro il cancro. Differentemente dai classici vaccini che servono a prevenire le malattie infettive, i vaccini anti-tumorali sono concepiti come terapia per i pazienti che hanno già hanno sviluppato un tumore. Questi vaccini sono progettati per far reagire il sistema immunitario dell’individuo verso le caratteristiche individuali del tumore e che lo rendono “estraneo” all’organismo, ma che spesso non sono sufficientemente visibili dalle nostre cellule immunitarie. 

I vaccini anti-tumorali possono essere basati sull’iniezione di alcune molecole “caratteristiche” di un dato tumore o di particolari globuli bianchi prelevati dal paziente stesso e iniettati di nuovo, dopo essere stati messi a contatto con un lisato delle cellule che costituiscono il tumore stesso. 

L'attività dei vaccini anti-tumorali potrebbe essere potenziata associando ad essi la somministrazione degli anticorpi monoclonali che impediscono alle cellule tumorali di utilizzare i "freni" utilizzati dalle cellule immunitarie per limitare la risposta. Questi anticorpi hanno di per sé dimostrato che la riattivazione della risposta immunitaria spontanea è in grado di ottenere buoni risultati in alcuni tumori per i quali non esistevano terapie efficaci e potrebbero contribuire a utilizzare al massimo le potenzialità dei vaccini.