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“La Salute si costruisce da piccoli”: al via una campagna social dedicata alla salute di bambine e bambini

Prende il via oggi la campagna social “La salute si costruisce da piccoli” rivolta alle bambine e ai bambini in età scolare e alle loro famiglie. La campagna si pone l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, con indicazioni su alimentazione e attività fisica, attraverso la disamina di nove tematiche riferite alla quotidianità dei più piccoli, con suggerimenti concreti su come impostare e migliorare abitudini corrette.

La campagna prevede la divulgazione social, in appuntamenti cadenzati ogni 10-15 giorni, un totale di 9 video, 74 pillole informative (con semplici messaggi per ogni tematica), tre infografiche e 2 video - che riassumono una panoramica dei temi principali: alimentazione, attività fisica e sedentarietà, eccesso ponderale -  e 9 schede informative con approfondimenti su: la colazione, la mobilità attiva, la merenda, l’attività motoria a scuola, la corretta alimentazione, il consumo di frutta e verdura, il movimento, il consumo d’acqua e la sedentarietà. Il tutto con uno stile, colorato e animato, che ben si adatta anche ai più giovani.

L’iniziativa è promossa dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNAPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dall’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste ed è finanziata dal Ministero della Salute nell’ambito di Guadagnare salute, uno dei progetti del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM).

Secondo i dati della sorveglianza OKkio alla SALUTE, coordinata dall’ISS, in Italia, ben 1 bambino su 3 presenta un eccesso di peso. “Questa condizione è spesso correlata a uno stile di vita che combina un’alimentazione troppo calorica e uno scarso livello di attività fisica. Riflettere su questi aspetti è quindi fondamentale per promuovere salute e benessere di tutta la famiglia”, afferma il Prof. Giovanni Capelli, Direttore del CNAPPS dell’ISS.

“Sappiamo, infatti, che l’ambiente di vita può facilitare e favorire la salute: scuola, lavoro, comunità possono offrire occasioni per compiere scelte salutari, ma sta anche a noi trovarle - continua Capelli -. Quando, in famiglia, scegliamo un comportamento a favore della salute, possiamo diventare un esempio positivo per i nostri figli. D’altra parte, le abitudini acquisite negli anni della crescita sono quelle che tendono ad essere mantenute anche da adulti”. Insomma, come recita lo slogan della campagna, “La Salute si costruisce da piccoli”.

Vedi il video di Giovanni Capelli, Direttore del CNAPPS dell’ISS

 

Le schede informative

Dopo una breve introduzione sulla tematica cui è dedicata, ciascuna scheda riporta, in relazione ad essa, i dati di OKkio alla Salute e suggerisce “come agire” promuovendo una sinergia tra scuola e famiglia.

La colazione. Secondo i dati (2019) di OKkio alla Salute, in Italia 1 bambino su 10 (9%) non fa colazione e circa 1 su 3 (36%) fa una colazione non adeguata, ossia sbilanciata in termini di carboidrati (biscotti o cereali) e proteine (latte o yogurt). Ciò comporta una tendenza a mangiare di più a merenda o a pranzo.

La mobilità attiva. Solo 1 bambino su 4 (26%) va a scuola a piedi o in bicicletta. La vicinanza della scuola può sicuramente influenzare questo aspetto, ma la scarsa propensione alla mobilità attiva rappresenta un’occasione persa per svolgere, sin dal mattino, un po’ di movimento, essenziale per l’apprendimento e la concentrazione nei bambini.

La merenda. Più della metà dei bambini (55%) consuma una merenda di metà mattina troppo abbondante, ossia con un eccesso di grassi e zuccheri. Se si mangia una merenda troppo calorica si rischia di non avere più fame al pasto successivo, sbilanciando così le quantità di cibo assunte nel resto della giornata e aumentando la probabilità di sovrappeso e obesità.

L’attività motoria a scuola. Quasi la metà delle classi (47%) non svolge le 2 ore di attività motoria consigliate per le scuole. Praticare attività motoria a scuola consentirebbe a tutti i bambini di raggiungere con maggiore facilità i livelli raccomandati, corrispondenti a un’ora al giorno di attività fisica, di socializzare, spezzare il ritmo delle lezioni e ridurre la sedentarietà.

La corretta alimentazione. Quasi 1 bambino su 3 (29%) presenta un eccesso di peso. Questa situazione è spesso correlata a uno stile di vita scorretto, che combina un’alimentazione troppo calorica a uno scarso livello di attività fisica.

Il consumo di frutta e verdura. Quasi 1 bambino su 4 (24%) non mangia frutta e verdura ogni giorno: questo significa non raggiungere le 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate, che andrebbero distribuite tra i vari pasti e gli spuntini della giornata.

Il movimento. Un bambino su 5 (20%) non fa attività fisica tutti i giorni: questo significa non aver raggiunto i livelli adeguati di attività fisica per questa fascia d’età, che prevedono almeno un’ora di attività motoria quotidiana.

Il consumo d’acqua. Un bambino su 4 (25%) consuma ogni giorno bevande zuccherate e gassate. Queste bevande possono contenere una grande quantità di zucchero che, se consumato ogni giorno, può causare un aumento di peso, diabete e carie dentarie.

La sedentarietà. Quasi 1 bambino su 2 (45%) trascorre più di 2 ore davanti a TV o altri dispositivi come videogiochi, tablet, cellulari. A questi comportamenti sedentari, si aggiungono le ore passate seduti a scuola. La sedentarietà, oltre ad aumentare i rischi per la salute dei bambini, implica anche la riduzione delle occasioni quotidiane per svolgere attività motoria in famiglia o con gli amici.


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