Iss: concluso il primo ciclo di dottorati, 130 ospitati dal 2022

UFFICIO STAMPA
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Circa 130 dottorande e dottorandi ospitati nell’arco di tre cicli di dottorato (38°, 39° e 40°), , in larga parte donne, grazie a un investimento di 3 milioni di euro per ogni ciclo, con circa 40 borse l’anno messe a disposizione di giovani provenienti da tutta Italia, che hanno svolto ricerche in quasi tutti i Centri e Dipartimenti dell’Istituto. I numeri del programma dedicato ai dottorati dell’Istituto Superiore di Sanità, iniziato nel 2022, sono stati presentati dal presidente dell’Istituto Rocco Bellantone nel corso del ‘PhD Day’ che si è tenuto oggi nella sede dell’Iss.
“La presenza di dottorande e dottorandi è uno stimolo importante per la ricerca dell’ l’Istituto Superiore di Sanità, favorendo collaborazioni e interazioni con il mondo della ricerca universitaria, ed è un punto qualificante del Piano Triennale di Attività dell’ente, attraverso il quale intende incrementare il suo valore pubblico, contribuendo ad aumentare il numero di dottorati di ricerca nel nostro paese – ha spiegato Bellantone -. L’incremento significativo del numero di dottorati di ricerca per ridurre il divario con la media europea, è uno degli obiettivi del PNRR (Missione 4 Istruzione e Ricerca), individuato come centrale al rilancio della competitività del paese nell’ambito di ricerca e innovazione”.
Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati degli studi in fase di conduzione o in fase di finalizzazione, attraverso poster e comunicazioni orali.
“La formazione è una delle missioni sancite dallo statuto del nostro ente – ha spiegato il direttore generale Andrea Piccioli -, attraverso cui l’istituto opera per promuovere la salute pubblica e il benessere del paese. L’offerta formativa dell’ISS è ampia e diversificata e si rivolge al personale del SSN, della scuola, degli enti locali con un impatto molto forte sulla salute pubblica, come emerso fortemente durante il periodo pandemico”.
Già da quest’anno, ha aggiunto Luisa Minghetti, che dirige il Servizio di Coordinamento e Promozione della Ricerca dell’Iss, il programma verrà rafforzato. “Alla luce dell’esperienza dei primi tre anni, lo scorso anno abbiamo iniziato una riflessione per valorizzare l’iniziativa dell’Istituto, elaborando una strategia condivisa con i direttori di struttura. Tale strategia è finalizzata a migliorare l’organizzazione della fruizione dei dottorati presso l’Istituto e a dare maggiore visibilità, sia all’interno che all’esterno dell’ente, al lavoro di ricerca delle dottorande e dei dottorandi, e allo stesso tempo dei loro tutor”.