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Osservatorio Demenze

null Le demenze cosa sono?

Il termine demenza indica una sindrome – cioè un insieme di segni e sintomi – in cui almeno una capacità mentale (come la memoria, l’orientamento spazio-temporale, il giudizio critico, la capacità di astrazione, ecc.) viene compromessa con effetti sulle attività quotidiane. Ai sintomi cognitivi si accompagnano anche sintomi comportamentali quali deliri, allucinazioni, depressione, apatia, agitazione, aggressività, vagabondaggio, affaccendamento, ecc. che nel tempo diventano prevalenti rispetto a quelli cognitivi. Le demenze sono causate da numerose malattie, e possono quindi manifestarsi con uno spettro molto esteso di segni e sintomi. È tuttavia possibile descrivere alcune caratteristiche comuni a molte forme di demenza (come la malattia di Alzheimer, la demenza fronto-temporale, ecc.):

  • sono croniche, in una persona affetta da demenza si può intervenire, allo stato attuale, sui sintomi, ma non è possibile far regredire la malattia che ne è causa

  •  sono solitamente progressive, da una fase iniziale si assiste ad un progressivo peggioramento, in un arco molto variabile di tempo (da pochi mesi a molti anni)

La demenza è fra le prime cause di disabilità e perdita di autonomia fra le persone anziane. Oltre che sui malati, le demenze hanno enormi ricadute sanitarie, sociali ed economiche, anche sulle persone che si prendono cura di loro (caregiver) e sulle loro famiglie.

Sebbene molte delle malattie che causano demenza si manifestino con più frequenza al di sopra di 65 anni, e in misura ancora maggiore al di sopra degli 80 anni, queste malattie non rappresentano una fase del normale processo di invecchiamento.

 

COSA SUCCEDE NELLA DEMENZA

Nei soggetti affetti da demenza si rileva la morte delle cellule dell’encefalo (composto dal cervello, dal tronco encefalico e dal cervelletto, organi contenuti all’interno della scatola cranica). Ad essere coinvolte sono delle cellule chiamate neuroni, spesso anche insieme ad altre cellule del sistema nervoso centrale.

 

DEMENZE PRIMARIE, DEMENZE SECONDARIE, DEMENZE MISTE

Le demenze vengono dette primarie quando sono causate da malattie come, ad esempio, la malattia di Alzheimer, la demenza a corpi di Lewy, la demenza fronto-temporale, la malattia di Parkinson, il morbo di Huntington.

In altri tipi di demenza, dette demenze secondarie, la sindrome è conseguenza di condizioni che causano il deterioramento cognitivo come effetto secondario; fra queste, l’ictus, la malattia di Creutzfeldt-Jakob, le demenze multi-infartuali, ecc.

Le demenze miste o multifattoriali derivano dalla combinazione di più malattie (ad esempio, la malattia di Alzheimer e contemporaneamente la demenza vascolare).