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Comunicato n°13/2005 - Tumori, il 75% dei malati di cancro italiani usa, accanto alle terapie tradizionali, anche trattamenti non convenzionali



Il 75% circa dei malati di cancro in Italia, secondo uno studio internazionale pubblicato su Annals of oncology e condotto dall'Università di Manchester, ricorre a terapie complementari alla medicina convenzionale per poter controllare e alleviare gli effetti indesiderati dei trattamenti antitumorali: nausea, dolore, stanchezza e stress. Alla luce di questo e nell'ambito della campagna di comunicazione per l'informazione e la prevenzione in oncologia 'Con il malato contro il tumore' (www.controiltumore.it; info@controiltumore.it; numero verde: 800.903789), promossa dal Ministero della Salute, in collaborazione con le Associazioni di volontariato oncologico, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC) presentano il libretto 'Tumori: i trattamenti non convenzionali. Dubbi e risposte possibili', in occasione del convegno 'Trattamenti non convenzionali per i malati di cancro - Gli strumenti per un'informazione corretta' che si svolge oggi venerdì 16 dicembre all'ISS.

Entrambe le iniziative, il libretto e il convegno, rientrano tra le attività di un progetto congiunto tra l'ISS e l'AIMaC che ha come scopo la realizzazione di strumenti innovativi per l'informazione sulle sperimentazioni cliniche e la medicina complementare ai malati di cancro. Un progetto, oltretutto, che si inquadra nella collaborazione tra il National Institute of Health (NIH) e l'ISS, prevista dal Memorandum d'Intesa tra il Ministero della Salute e dei Servizi Sociali americano e il Ministero della Salute italiano.

'L'uso crescente, nel nostro Paese e nei Paesi occidentali in generale, di trattamenti complementari a quelli antitumorali proposti dalla medicina convenzionale - afferma Stefano Vella, Direttore del Dipartimento del Farmaco dell'ISS - rende sempre più palese la necessità di fornire informazioni chiare, adeguate e ben documentate da un punto di vista scientifico. Anche perché, troppo spesso, l'utilizzo di questi trattamenti avviene senza che si dica nulla al proprio medico curante, mentre è importante conoscere le possibili conseguenze dell'interferenza tra farmaci che possono essere anche molto negative'. Il progetto in questione, va avanti Vella, 'punta proprio ad elaborare e diffondere presso i pazienti oncologici e i loro congiunti, tramite strumenti innovativi e di facile divulgazione (cd-rom, linee guida, opuscoli), informazioni sugli studi clinici e sui trattamenti complementari secondo quanto stabilito dal Parlamento Europeo, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Federazione dell'Ordine dei Medici, sulla condizione di chi sopravvive al cancro con tutti i problemi ad essa connessi'.

'L'informazione ai malati di cancro - dichiara Francesco De Lorenzo, Presidente di AIMaC - è parte integrante del percorso assistenziale ed è per questo che AIMaC fornisce da anni ai malati ed ai loro familiari strumenti informativi, attraverso un sistema multimediale, sui diversi tipi di neoplasie, sulle cure e sugli effetti collaterali, utilizzando un linguaggio semplice ma validato dai ricercatori e clinici degli IRCCS (www.aimac.it). In considerazione dell'elevato ricorso ai trattamenti non convenzionali da parte dei malati di cancro e di una contestuale grave lacuna informativa, AIMaC ha voluto dare ai malati ed alle loro famiglie, anche in questo settore, risposte adeguate e rigorosamente scientifiche, coinvolgendo i più autorevoli istituti di ricerca pubblici, quali l'ISS, il National Cancer Institute (NCI) e il National Cancer Institute for Complementary and Alternative Medicines del NIH (NCCAM). Per la realizzazione del libretto è stata determinante l'esperienza del NCCAM che conduce da anni una rigorosa attività di ricerca sulle terapie non convenzionali per i malati di cancro, tanto che nell'anno in corso ha investito oltre 140 milioni di dollari per la ricerca su questi trattamenti'.

Il libretto, diviso in otto capitoli, traccia un vasto panorama delle innumerevoli tipologie d'intervento dei trattamenti non convenzionali, suddivisi in tre gruppi: i trattamenti di supporto basati su un approccio psicologico, le manipolazioni (agopuntura, massaggi, aromaterapia, osteopatia, chiropratica), i metodi biologici (basati su rimedi di derivazione vegetale, animale e minerale). Il libretto, inoltre, suggerisce al paziente le domande giuste, 'per capire e farsi capire', da porre al proprio medico e al professionista presso cui si intende effettuare uno specifico trattamento non convenzionale. L'ultimo capitolo, infine, è dedicato alle fonti di informazione (siti Internet, libri, riviste), con consigli e suggerimenti su dove documentarsi e su cosa è fondamentale sapere quando si visita un sito o quando si effettua una ricerca per capire quando l'informazione è sicura e affidabile. La validazione del libretto avverrà nel corso del Convegno e sarà successivamente distribuito gratuitamente ai malati e a chiunque ne faccia richiesta.