UFFICIO STAMPA

Comunicati Stampa

CS n°26/2016 Rifiuti, dalla scienza la soluzione concreta

Roma, 13 agosto 2016.

L’Istituto Superiore di Sanità condivide la posizione espressa dalla Società Italiana di Igiene (SITI) nell’auspicare che la soluzione del problema della gestione integrata dei rifiuti venga affrontata sulla base di evidenze scientifiche condivise.


L’indicazione del termovalorizzatore come uno strumento adeguato a contrastare questa vera e propria emergenza nasce, infatti, dai dati prodotti dallo studio MONITER, al quale l’Istituto stesso ha partecipato e che ha documentato l’assenza di rischio sanitario per i cittadini che vivono nelle zone limitrofe.


Un dato, condiviso e convalidato anche dalla comunità internazionale, europea e extraeuropea, attraverso studi che dimostrano, inoltre, che i termovalorizzatori di nuova generazione, producono emissioni la cui qualità dell’aria in uscita è sostanzialmente migliore a quella in entrata. Sulla base di queste evidenze è perciò possibile individuare nel termovalorizzatore, dal punto di vista scientifico, la soluzione attualmente più concreta per gestire non solo il degrado a cui stanno andando incontro numerose metropoli e realtà urbane ma anche per ridurre concretamente i rischi sanitari prodotti dai rifiuti.


Accanto a questa soluzione, inderogabilmente, di pari passo, dovrà rafforzarsi l’ impegno di tutte le istituzioni, nella sanità, nell’ambiente, fino all’istruzione, a educare la popolazione a un corretto smaltimento dei rifiuti, e a un consumo responsabile.


Un impegno, quest’ultimo, imprescindibile perché, soprattutto nelle nuove generazioni, contemporaneamente all’evolversi di nuove e sempre più raffinate soluzioni tecnologiche, possa crescere anche la consapevolezza individuale del ruolo importante che ha ogni singolo cittadino nel custodire l’ambiente e nel preservare la qualità della vita dell’intera comunità.