Arbovirosi: 312 casi confermati di Dengue, 28 di Chikungunya, 700 di West Nile

UFFICIO STAMPA
Dal 1 gennaio al 22 settembre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale dell’ISS risultano 312 casi confermati di Dengue: 47 di questi sono autoctoni mentre tutti gli altri casi sono associati a viaggi all’estero, nessun decesso. Sono inoltre stati registrati 28 casi confermati di Chikungunya: 1 di questi casi è stato identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero, nessun decesso, e 3 casi di Zika virus, tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso. Lo afferma l'aggiornamento settimanale della dashboard.
In particolare per quanto riguarda il virus Dengue sono stati identificati 3 episodi di trasmissione locale e 4 casi attualmente considerati sporadici:
- un focolaio composto da 26 casi confermati di infezione con esposizione in un comune della provincia di Livorno (Toscana). Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore
- un altro focolaio è composto da 13 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione in alcuni comuni della provincia di Lecce (Puglia). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore
- un altro focolaio è composto da due casi con esposizione in un comune della provincia di Milano (Lombardia). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore
West Nile
Per quanto riguarda il West Nile virus, il nono bollettino settimanale registra 700 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (657 nel report precedente), di cui 368 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda), 88 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 239 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso), 4 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico.
Tra i casi confermati sono stati notificati 54 decessi (di cui uno in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 14,6% (nello stesso periodo del 2025, 14,9%). Lo scorso anno nello stesso periodo erano 680 i casi segnalati con 48 decessi.
Nello stesso periodo sono stati segnalati 15 casi di Usutu virus (8 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 2 Lazio, 1 Piemonte, 2 Veneto).
Salgono a 83 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 19 Regioni (nello scorso bollettino erano 82 province in 19 regioni).
Per approfondire consulta la pagina dedicata.