Bollettino 174 fase 3

UFFICIO STAMPA
Impatto
• Al 02/09/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 0,5% (316 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,5% al 26/08/2026) (tab.1, fig.1). Stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,1% (11 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,1% al 26/08/2026) (tab.2, fig.2).
Diffusione
• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati al 02 settembre 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 18/08/2026, è pari a 1,13 (0,49-2,03), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=1,66 (0,80-2,84) al 11/08/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/- /asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).
• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 27/08/2026 – 02/09/2026 è inferiore a 0,5 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (<0,5 casi per 100.000 abitanti nella settimana 20/08/2026 – 26/08/2026) (tab.3).
• L’incidenza settimanale (27/08/2026 – 02/09/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).
• Tutte le fasce d’età hanno un’incidenza molto bassa (<=1 caso ogni 100.000 ab.), eccetto la fascia d’età oltre i 90 anni, con incidenza pari a 1 ogni 100.000 abitanti. L’incidenza settimanale è stabile in tutte le fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 51 anni, appena superiore rispetto alla settimana precedente.
• La percentuale di reinfezioni è del 37,9%, in aumento rispetto alla settimana precedente (fig.8).
Varianti
• Alla data di estrazione dei dati (30/8/2026), nell'ultimo mese di campionamento disponibile (luglio 2026), risultano depositati in I-Co-Gen 4 sequenziamenti, di cui due attribuibili alla variante NB.1.8.1, uno alla variante JN.1 e uno alla variante XFG (fig. 9, fig.10). Le informazioni riportate potrebbero, pertanto, non riflettere pienamente la distribuzione delle varianti circolanti.