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UFFICIO STAMPA

Bollettino 181 fase 3

Impatto

• Al 21/10/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 0,6% (373 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,6% al 14/10/2026) (tab.1, fig.1). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,1% (12 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,1% al 14/10/2026) (tab.2, fig.2).  

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati al 14 ottobre 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 06/10/2026, è pari a 1,25 (0,93-1,61), in aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,76 (0,53-1,03) al 29/09/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus//asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).    

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 15/10/2026 - 21/10/2026 è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (1 caso per 100.000 abitanti nella settimana 08/10/2026 - 14/10/2026) (tab.3).  

• L’incidenza settimanale (15/10/2026 - 21/10/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).  

• Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 0-9, 70-79, 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è sostanzialmente stabile in tutte le fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 58 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 34,1%, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• I dati preliminari relativi al mese di settembre 2026, aggiornati al 18 ottobre 2026, evidenziano la cocircolazione di diverse varianti attenzionate a livello internazionale, con una predominanza di sequenze attribuibili a XFG (Fig. 9; Fig. 10). Le informazioni riportate vanno tuttavia interpretate alla luce del numero limitato di sequenze disponibili, che potrebbe non riflettere pienamente la distribuzione delle varianti circolanti.