La cucina è l’ambiente domestico con il maggior numero di incidenti, a causa della presenza simultanea di calore, oggetti taglienti, elettricità e sostanze chimiche.
Le tipologie di incidenti più frequenti sono:
- ferite da taglio, a causa di coltelli, vetri, lattine, utensili da cucina che colpiscono soprattutto mani e arti superiori
- ustioni e scottature, a causa di acqua e vapore bollente, olio e grassi caldi, pentole, fornelli, forno
- cadute, a causa di pavimenti bagnati o unti, ostacoli (sedie, oggetti, fili elettrici)
- incidenti elettrici e incendi
- uso scorretto di elettrodomestici
- prese sovraccariche o impianti non a norma
- intossicazioni e avvelenamenti a causa di ingestione o inalazione di detergenti e prodotti chimici per la pulizia (anticalcare, candeggina)
I gruppi più a rischio sono gli adulti che fanno le attività domestiche (tagli e ustioni), i bambini (ingestione di sostanze o urti), gli anziani (cadute).
Le lesioni più comuni riguardano ferite e tagli, ustioni, contusioni, distorsioni e fratture, intossicazioni o irritazioni chimiche
Mentre, i fattori di rischio principali sono legati soprattutto a superfici bagnate o scivolose, uso improprio di utensili e apparecchi, presenza di oggetti taglienti,
esposizione a fonti di calore, accesso non sicuro a sostanze chimiche, scarsa attenzione o distrazione durante le attività
